Questo invece viene dall'articolo del magico duo di repubblica;
Lo chiameranno "il paradosso di Manganelli". «Non vi dico cosa succederà nei prossimi giorni altrimenti diventa la notizia del giorno e oscuriamo il convegno». Nemmeno il tempo di pronunciare queste parole, davanti alla platea internazionale del convegno Interpol sul calcioscommesse, che il capo della polizia italiana si è trovato su tutte le home page dei siti mondiali sotto il titolo: «Manganelli novità clamorose nei prossimi giorni». In realtà grandi novità ci saranno, sì. Ma non nei prossimi giorni. Ci vorrà qualche mese infatti perché le indagini degli uomini dello Sco di Roma, coordinati dal procuratore capo di Cremona Antonio Di Martino, producano i frutti promessi. Da quanto trapela, la polizia sarebbe da poco riuscita a identificare i due uomini di connessione tra le varie bande di scommettitori (toscani, napoletani, bolognesi, zingari e veneti) e il secondo livello del calcioscommesse, quello che porta direttamente al giro dei calciatori di serie A e delle dirigenze. Si tratta di due "soggetti" non meglio identificabili che operano uno a Bologna (ed era in contatto con Signori & Co.) e l'altro a Milano nei paraggi del famoso Hotel Toq. Quest'ultimo, in particolare, sarebbe il più "pesante" per le indagini. Di lui parlò per primo Hristian Ilievsky in una intervista a Repubblica. Secondo il capo degli zingari, quest'uomo, che si faceva chiamare Salvatore, era in grado di dare informazioni sicure al 100 per 100 su tutte le partite che di domenica in domenica venivano combinate e accettava solamente pagamenti in contanti. A questo punto le indagini subiranno un'importante accelerazione. Nelle prossime settimane, le foto dei due "soggetti" verranno sottoposte ad Almir Gegic, il numero due degli zingari, in carcere a Cremona. Dopodiché si cercherà di ricostruire le loro reti di contatti.
Come avevo ipotizzato hanno identificato mister x.