Un nome su tutti: Vladimir Petkovic.
Per me questa è la sua Lazio, che porta su di sé la sua mentalità, il suo carattere, la sua forza, la sua calma, la sua dignità, la sua signorilità.
Lui era fatto per la Lazio e la Lazio era fatta per lui.
È l'incarnazione di tutto ciò che è Laziale e il suo nome è sinonimo di sicurezza e vittoria.
La Lazio 2.0, quella di Petkovic. Da 113 anni non ne avevo vista una capace di assorbire il colpo di un gol a tempo scaduto e farne subito un altro rimettendo le cose a posto, battendo la squadra campione d'Italia, prima in classifica, che per giunta per l'occasione ha fatto entrare in campo 11 tra picchiatori, teatranti e strilloni.
Per me si è aperta una nuova era, non mi prendete per matto. Ho 38 anni, ne ho vista di storia biancoceleste. Forza Lazio.