Citazione di: Pomata il 07 Ago 2010, 20:03
le persone che pensano con la loro testa fanno sempre paura al branco
Quoto Pomata e aggiungo che i fascisti amano esprimersi per slogan e dogmi.
Il fatto è che in questo posto c'è un confronto e un dialogo continuo, ci si "scanna" dialetticamente ma comunque sempre fra teste pensanti.
In questo posto e da nessun'altra parte il loro gioco macabro è stato portato allo scoperto. Le p.uttanate che hanno fatto prima e dopo Lotito non si contano nemmeno più.
E' sempre meglio ricordare che loro sono la rovina dell'immagine della Lazio e quindi se c'è qualcuno che dovrebbe essere un po' alterato dovremmo essere noi, e tutti gli altri non uguali a loro, perché ci capita anche di essere tacciati di fascisti e razzisti per il loro atteggiamento in quella zona franca chiamata stadio, un atteggiamento che va avanti da più di dieci anni (e per il quale Cragnotti non fece mai nulla - ma andremmo ot).
In nessun altro posto "essi" vengono puntualmente giudicati per quello che fanno, per aver ridotto lo stadio come lo scantinato di un demone di infima categoria, perché costantemente, loro sì non certo Lotito, rischiano di trascinare la Lazio nella mediocrità.
Però lo striscione è anche il segnale che un bersaglio è stato colpito, dialetticamente, col dialogo, lìinformazione e senza spot.
L'acquisto di Hernanes è forse il colpo più doloroso inferto a questi pseudo laziali per i quali la Lazio viene sempre al secondo posto, dopo la loro ideologia politica.
Anche per noi viene al secondo posto ma dopo cose un poì più nobili. Il problema è che le generazioni si susseguono contagiando anche la manovalanza più giovane a cui il branco fa da balia. Estirpare questo modo di tifare, di appassionarsi a una squadra dovrebbe essere l'obiettivo numero uno della politica calcistica italiana.
E' difficilissimo, ma secondo me qualcosa si sta arruginendo, le guarnizioni si rompono, qualche crepa nello scafo della grande nave nera comincia a scorgersi.
Forza Lazio