Intanto smentita l'ipotesi che l'Udinese possa cedere la propria metà del cartellino di Candreva, almeno per ora.
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lalaziosiamonoi.itTra i saloni del Ata Hotel c'è anche il direttore sportivo dell'Udinese Fabrizio Larini, il quale ha smentito, in esclusiva ai nostri microfoni, il possibile riscatto dell'intero cartellino di Antonio Candreva da parte dei biancocelesti: "Non cediamo la nostra metà ora, prima attendiamo che la Lazio riscatti la propria parte, poi se ne parlerà...". La sensazione è che l'Udinese voglia prima far giocare al numero 87 laziale, la Confederation Cup con l'Italia, sperando che il prezzo lieviti, per poi vendere la propria metà al miglior offerente, così poi la Lazio dovrà vedersela con chi prenderà la partecipazione dei Friulani. Ricordiamo che la Lazio è in possesso di un opzione che le permetterà di riscattare la propria parte, entro luglio, per 1 milione e 700 mia euro. Per la seconda parte c'è da attendere il prossimo mercato.