Ieri è stata una serata incredibile. Un po' tutti, credo, siamo passati dall'esaltazione per un acquisto di prestigio ( anche il sito del Corsport sarebbe stato costretto a parlarne, obtorto collo), alla depressione per l'ormai consueta beffa del 31 gennaio. Quanto successo ieri, tuttavia mi ha aperto gli occhi ed ha avuto una sorta di effetto catartico. Me ne sono fatta una ragione: questa società, che ci piaccia o meno, ha limiti evidenti, tangibili, a livello " mercantile ". Le stesse parole di Tare, che reputo persona onesta e valida, non lasciano spazio a dubbi. L'acquisto di Felipe Anderson sarebbe stato il passo più lungo della gamba. E la sensazione, netta, è che ci siamo andati molto meno vicini di quanto non sia sembrato. Non beviamo la versione della documentazione incompleta. La verità ( pare ) è che nè il Santos nè il fondo inglese erano rimasti troppo affascinati dalla proposta di Lotito. E allora la verità assoluta è che la Lazio ( squadra ) da ormai diversi anni sta cogliendo risultati eccezionali, anche inaspettati, se consideriamo le potenzialità della dirigenza. Una volta di più: Lotito non è De Laurentiis, Lotito non è Della Valle, Lotito non ha il portafogli di Moratti o le spalle coperte dalla Exor. Fa quello che può e, se fiuta il pericolo, fa anche qualcosa di meno, perchè tutto deve tornare, ogni singolo numero. Perciò, al di là della bestemmia sparata ieri quando ho saputo dell'affare saltato e una notte un po' agitata, oggi sono relativamente più tranquillo. Da oggi guarderò questa Lazio con occhi diversi. Adoro questo tecnico, questi ragazzi e anche una curva Nord ritrovata. Da Lotito ( che comunque mi tengo stretto) non mi aspetterò mai più di quanto fatto finora. Meno aspettative, meno incazzature. Nella mia testa il terzo posto è già un puntino lontano, perchè, checchè se ne dica, Inter, Napoli, Milan e pure Fiorentina hanno fatto quello che dovevano, puntellando e rinforzando qua e là. Noi abbiamo un Pereirinha in più. Evviva Pereirinha. Ad maiora a tutti. Vi voglio bene. E ieri, leggendovi, mi sono pure un po' divertito.