Citazione di: AutumnLeaves il 04 Feb 2013, 10:15
Io non capisco perché, se un LAZIALE fiuta aria di disfatta, venga additato come gufo, sciacallo, portasfiga e quant'altro.
La storia insegna che le cose A NOI spesso si ribaltano, trasformando in fiore secco ciò che prima era orchidea.
Oggi, ignorare la situazione e fare finta che tutto sia come prima è da struzzi, oltreché molto infantile.
Dire che 'stiamo bene così', 'non è successo niente', 'il mercato sticazzi', 'sì ma l'inter chi ha preso' o 'balotelli chi?' è veramente esercizio di pia illusione.
Poi se a qualcuno piace farsi del male, auguri.
Il mercato è chiuso, riapre tra sei mesi, e nel mezzo non puoi fare nulla. Ad oggi 4 febbraio 2013 non vedo altra reazione possibile che non sia "il mercato sticazzi".
Cosa dovremmo fare? Stare sei mesi ad autoflaggellarci commiserandoci l'un l'altro sul mercato sbagliato? O su quanto sia più forte l'Inter adesso? E' andata, fine.
Continuare a parlarne è inutile, dico davvero. Voglio tifare e, se possibile, riuscire a godere di questa Lazio, e sottilineo di questa Lazio, non di quelle ipotetiche date dai mercati che non abbiamo fatto o dai reintegri di foggia e diakitè. Sta programmaticità nel voler parlare tutto il giorno per i prossimi mesi degli errori fatti mi fa abbastanza paura.
Venga messo agli atti che Lotito ha fatto un mercato da mentecatto col braccino ma finisca lì. Venga pure messo agli atti, da chi ci crede, che lotito non vuole farci fare il salto di qualità per non pagare stipendi più alti, ma finisca lì. Altrimenti non ha più senso neanche seguirlo il calcio.
Piangere tutto il giorno sgranando a memoria il rosario degli errori di lotito non aiuta la squadra, anzi, gli da pure delle pericolose scappatoie mentali. Cerchiamo di capirlo.
A me sinceramente gli unici che sembra vogliano farsi del male sono proprio quelli che non sanno passare oltre, mettere agli atti gli errori e guardare avanti.
La Lazio continuerà ad andare in campo, pensiamo a quello, non a tutto quello che potevi fare e non hai fatto.
A quello ci si pensa una volta e poi basta. Altrimenti è feticismo.