io il discorso del "bruciare" un giocatore lo condivido relativamente.. posso capire per un giovane portiere, che crolla psicologicamente perchè all'esordio fa 2-3 papere o gli viene il mal di schiena per raccogliere il pallone nella rete.. posso capire per un difensore, che si perde 4-5 volte l'attaccante di turno e fa perdere la sua squadra.. posso capire già meno per un centrocampista, che tocca un numero infinito di palloni e quindi gli errori si notano ma si notano anche le cose positive ed è un ruolo meno "pesante", anche se fare la differenza e emergere è più difficile... ma secondo me quello dell'attaccante è il ruolo con meno pressioni.
Mi spiego meglio.
Non strusci una palla? Capita anche a Klose che è un mostro (ma essendo un fenomeno magari può rendersi utile in altri modi), capita a qualsiasi ottimo attaccante, dipende molto anche dall'atteggiamento del resto della squadra.
Sbagli dribbling? Pazienza, non si perdono partite per questo quindi è più a cuor leggero e hai modo per perfezionarti, non vieni etichettato come pippa subito.
Fai 2-3 gravi errori a porta vuota? capiterà l'occasione di rifarti. capita a tutti gli attaccanti..
Poi vista la nostra situazione hai pure meno da perdere, considerando che senza Klose la maggior parte delle persone è rassegnata ad una onesta EL.. di certo non poteva essere un ragazzino a cambiare qualcosa.
Allo stesso tempo magari è il ruolo più difficile in cui emergere, perchè le difese italiane sono estremamente scomode e rocciose, ma è anche quello in cui secondo me rischi meno di essere bruciato.
Voglio dire, ha giocato in serie A gente del calibro di Corvia, Bogdani... se i numeri ce li hai, alla lunga escono e la tua dimensione la conosci presto! il difensore che sbaglia due partite di fila non vede più il campo, l'attaccante si!
poi le mie restano opinioni chiaramente, non so manco se mi sono spiegato bene