No, eccomi qua!
Approfitto di qualche minuto di distrazione delle padrone di casa per ringraziare tutti per gli auguri e la solidarietà.
A cominciare da giggiazzo, l'estensore del topic, che invito però a non mostrare così palesemente la sua acredine nei confronti di mia suocera solo perchè, non ricordandone correttamente il nome, lo chiama "mortadella" (in virtù di una sagace cravatta da cerimonia ostentata proprio in Campidoglio...).
A tutti gli altri vorrei dedicare un pensierino personalizzato. A chi mi offre un posto letto per fuga (ma ormai...) e a chi mi ricorda il problema del ciclo domestico (ho ricevuto testimonianze dirette di come esso tenda a stabilirsi in un unico breve periodo nelle situazioni di convivenza prolungata tra donne, tipo case di studentesse, famiglie, e a volte anche uffici; è comunque un pensiero che mi fa tremare le gambe...); a chi vuole sapere quando potrò accedere al bagno (per fortuna che qui davanti c'è un parco) e a chi vorrebbe più di una Stange da 0,2 (facciamo un Pittermänchen e non se ne parla più).
Grazie a tutti!
Ad onore del vero (cit.) la nuova arrivata si chiama Frida Vittoria.
Solo oggi (grazie ad un amico che mi ha ricordato una frase di A.G. Pinketts) mi sono reso conto che i due nomi insieme sono una parziale traduzione declinata al femminile del nome Siegfried. Ho detto tutto...
Il dovere, anzi il pannolino, mi chiama!
Vi leggerò stasera per seguire la partita come sempre.
A presto!
P.S.
Mi sa che ho fatto un danno vero...
Durante il parto indossavo una maglietta gialla (sì, a volte càpita). Quando ho preso la bambina in braccio era avvolta in un telo bordeaux....
Un brivido lungo la schiena...
Vi prego: ditemi che i bambini quando nascono non distinguono i colori...