Ho fatto come molti di voi, ieri sera.
A letto dopo aver finito le bestemmie per la traversa di Floccari.
Perché avevo nelle orecchie il commento finale della telecronaca francese.
"Una delle più belle partite viste quest'anno, una Lazio stellare che ha annichilito il Napoli e che meritava la vittoria".
Mi bastava, non avevo voglia di leggere del contratto di Diakité, dei 4 campioni, del tirchio, de Anderson, della solita disquisizione tecnico-tattica di chi invidia il pene degli altri per partito preso.
Avevo negli occhi la dimostrazione inequivocabile, assoluta e definitiva che se il Napoli é da scudetto lo siamo anche noi.
Anzi, forse, lo siamo più noi.
Che se Klose muore domani io c'ho Floccari. Che il grande, grandissimo, immenso Napoli che tutti invidiano, soprattutto qui dentro, ha dovuto mette 6 attaccanti per segnare a quelle mezze seghe vecchiacce della Lazio.
No, non m'andava, veramente, come mi capita spesso ultimamente.
Di entrare qui dentro a leggere di cazzate sesquipedali, passate per logiche stringenti di chi "pensa con la testa sua" ma sarebbe " contento di essersi sbagliato".
E so anni che se sbaglia.
Ecco, ieri sera, avevo negli occhi una grande squadra.
Non mandava di sporcarla leggendo qui dentro.