Apro questo topic in una delle mie solite notti insonni.
In cui guardo, spesso, video sulla Nostra.
E mi e' balenato questo pensiero.
Della Lazio, puoi essere solo un tifoso, non un simpatizzante.
A meno che, tu non abbia un'altra squadra del cuore, e allora i nostri colori ti piacciono, e "sposi" la nostra causa.
Ma se devi scegliere una squadra sola, allora, o della Lazio sei tifoso, o non puoi sceglierla se il tuo amore per il calcio e' per cosi' dire "stile camomilla".
La Lazio non puoi sceglierla se sei "amante del calcio, ma non tifoso".
Perchè essere Laziale e' spiegare al cuore il 5 Luglio, il gol di Poli.
E ancor di piu' il gol di Giuliano Fiorini in Lazio - Vicenza.
E per spiegarglieli al cuore, due avvenimenti cosi', l'amore per quella maglia, deve essere sconfinato.
Senza alcun dubbio.
Perche' al cuore devi spiegargli che, a 32 anni, alle 7 di mattina, vedi le immagini di quelle partite, e piangi come
un bambino.
Piangi nel sentire un urlo sovrumano di gente "distrutta" da una stagione incredibile.
Per essere Laziale, per sostenere la Lazio, devi accettare che il gol di Fiorini, anche se sai che c'e' stato, mentre guardi le immagini, sembra non arrivare mai.
Per essere Laziale, devi accettare che il cross e lo stacco di Fabio Poli, vanno a 75 fotogrammi, e quella palla, anche lei, non entra mai.
Insomma, in sostanza, la Lazio devi amarla tutta.
Della Lazio devi amare la sofferenza.
Non ci sono sogni americani, qui.
Non ci sono magnati, o banche che tengano.
Perche' anche quando ci sosteneva una banca, noi, i documenti, per la nostra salvezza, li abbiamo portati nel
luogo preposto, in motorino.
E queste non sono cose simpatiche.
Con queste cose, o ci fai i conti e le ami, oppure decidi di non considerarle.
Essere Laziale, non ha nulla a che vedere col bel gioco.
Ma non perche' la nostra maglia non e' stata vestita ed e' vestita da giocatori incredibili.
Anzi.
Perche' il bel gioco, e quindi la Lazio di Petkovic, per noi, sono un regalo del lavoro fatto.
Nessuno ci dira' mai che siamo belli.
Toccherà a noi, stare nella folla, e dimostrare di essere i migliori di tutti.
Essere Laziale, significa aver capito la sofferenza calcistica, quella vera.
E una storia cosi' difficile, la capisci solo se la sposi, non se ci fai l'amore ogni tanto, in un albergo a ore.
E noi Laziali, questa Lazio, bella, forte, tosta, ce la meritiamo.
Ce la siamo sudata.
"Perche' se cosi' non fosse, a chi fregherebbe niente del calcio ?".
Ti amo.