a me di chi sia colpa sinceramente me ne importa fino a un certo punto.
e comunque mi sembra che rispetto al tuo schema molte cose siano cambiate a livello di percezione.
magari c'è pure rimasto qualche giapponese nella foresta, ma mi sembra che il nuovo corso della CN sia stato riconosciuto in maniera più che diffusa anche qui dentro. anzi, direi soprattutto.
rimane un concetto di fondo da capire.
il tifoso da stadio, quello che più o meno va tutte le volte che può, senza distinzione di settore, quindi mi sento di parlare all'ultras come all'abbonato di monte mario, deve capire che l'oggetto del suo amore, della sua passione, è diretta emanazione di una società professionistica.
e come tale, per competere a certi livelli, per potersi permettere di schierare una formazione in grado di lottare su tutti i fronti, deve fare in modo che i conti siano in una certa maniera.
il tifoso che urla "lotito caccia li sordi" perché ambisce a una squadra ancora più forte, beh, deve fare il suo.
deve andare allo stadio, e se ci va, deve far sì che ancora più gente venga.
a me sembra un discorso di una logica talmente elementare che non credo abbia bisogno di ulteriori aggiunte, pezze d'appoggio o descrizioni accessorie.
poi possiamo fare tutti i discorsi che vogliamo sul fatto che il calcio non è solo i 22 famosi miliardari che corrono appresso al pallone, l'etica ultras, l'appropriazione di uno spazio, la sua sottrazione alle logiche capitalistiche e mercantili ecc. ecc.
ma se urlo a lotito la mia delusione per il mercato di gennaio, poi non posso ululare o fare cori antisemiti o comunque abbandonarmi ad atteggiamenti che discriminano e rendono lo stadio un posto di cui diffidare.
perché non sono credibile.
come detto le cause sono molteplici, e possiamo anche analizzarle e perché no, attribuire colpe perfino a lotito, che non mi sembra sia esente da critiche, anzi.
ma il tifoso Laziale, prima di aprire bocca, dovrebbe almeno provare a fare un po' di più.
sia chi non va mai, perché ogni tanto potrebbe pure alzare il culo, sia chi va sempre, cercando di rendere quel posto il più accogliente possibile.
logica elementare, ribadisco.
applicata alla mera constatazione della realtà, alla semplice osservazione dello stato delle cose.