Un'altra Lazio è ... impossibile.

Aperto da fish_mark, 03 Mar 2013, 22:48

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fish_mark

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Citazione di: arturo il 04 Mar 2013, 10:22
Che presenza assidua Sercio, condita da faccette sorridenti.... bravo bravo godite sti momenti che potrebbe finire la "tua Pacchia"...
Quanto a FM, non potendo perseverare nella sua funzione di " alzatore di asticelle", fa finta d'arrendese a Lotito...

Siete scontati, come i saldi dell' Outlet.. 8)

Dopo tre anni che stai lì ti stanchi e allora accetti la situazione.
Lo sport è pieno di storie di promesse mancate o tradite, di squadre o campioni che hanno mancato lo spunto finale per arrivare al massimo. Qui siamo ancora oltre: manca lo spunto per lottare fino all'ultimo.

Va bene così, va benone così. Una stagione che dovesse vederci quinti o sesti in campionato e in finale anche in Europa sarebbe non buona e neanche ottima: sarebbe eccellente.

E poi io non faccio l'alzatore di asticelle: sono un tifoso che si esalta quando si può. Essere secondi a due punti dalla prima mi fa venire la voglia di sognare. Vincere lo scudetto non può e non deve essere un privilegio, ma un'occasione da cogliere al volo.

maumarta

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Il topic lo ha aperto FM, ma mi frullava in testa da tempo, ancora prima di sabato sera.

Nel girone di ritorno abbiamo una media punti da retrocessione... succede.
Sono momenti di una stagione, poi fai la somma e vedi il risultato.
Però.
Succede oggi... è successo lo scorso anno... e, più o meno con la stessa tempistica, due anni fa.

Finchè c'era Reja ce la siamo presa con lui, con la preparazione atletica, con la gestione del gruppo.
Però oggi c'è Petkovic, un altro preparatore atletico, e i prolemi sono sempre gli stessi, con la stesa tempistica e sintomatologia.
Unica differenza, e qui secondo me vanno puntati i complimenti a Petko, qualcosa in cascina già c'è ad oggi.

Una finale di Coppa Italia, figlia della volontà e della fame della squadra ma anche di un calendario da psicopatici che ti fa decidere la prima finalista della Coppa Italia a Gennaio e la seconda... ad Aprile!!!
Se ci capitava la seconda opzione eravamo più o meno nella situazione degli altri anni.

Non solo la Coppa Italia ma anche l'Europa League con gl Ottavi da giocare (record della gestione Lotito) e con almeno il 50% di possibilità di arrivare ai Quarti.

Questo il merito di Petko che non snobbando niente si è ritrovato con qualche cosa messo da parte "per l'inverno".

Ma qual'è allora il punto in comune di queste tre stagioni fatte con la carta carbone (almeno in campionato)?

Il "NON AIUTO" della società.
Non è un problema di condizione fisica dovuta ad una preparazione sagliata visto che è sempre cambiata in tre anni.
E' un problema di condizionie fisica legata ad una rosa di 14/15 giocatori spremuti come limoni!
Se hai una signora squadra ma con i parametri del calcio anni 70, dove con 16 giocatori dovevi giocare quelle 30/35 partite, arrivi alla fatidica cifra della trentina di match e finisci la benzina.
E' matematico ed inevitabile... se non fai niente in corso d'opera.

A gennaio, come gli altri anni, la società ha cercato di fare operazioni di contorno cullando la possibilità del botto a sorpresa.
Nell operazioni di controrno quest'anno  arrivato Pereirinha che, anche dacome ce lo veva descritto Tare, doveva servire per far rifiatare ogni tanto Candreva.
Mossa intelligente ho pensato.
Candreva/Pereirinha a destra, Mauri/Lulic a sinistra, Hernanes/Ederson/Gonzalez/Ledesma/Onazi in mezzo.
Insomma c'era modo di far girare unpo' di giocatori, al netto degli infortuni.
Poi è arrivato Saha più che altro per far numero in attesa del ritorno del Papa... di Roma, quello che non da le dimissioni.

Questi due AGGIUNTI ai 14/15 di cui sopra non erano magari sufficienti ma una 'nticchietta in più potevano darla.
Invece il povero Pereirinha si è ritrovto a diventar l'alter ego di Cavanda NON perchè ha dimosrato di potrlo sostituire ma perchè noi, che (giustamente) facciamo la conta degli spicci ad ogni chiusura del bilancio, ci mettiamo a fare le guerre di religione contro i procuratori e mettiamo fuori rosa uno che ha ancora 2 anni di contratto davanti impoverendo una rosa già tenuta su con i post-it.
Tra l'altro un un ruolo dove il titolare ha una media di infortuni più regolare del ciclo mestruale.

Lo scorso anno è successa la stessa cosa dove è vero che è arrivato Candreva (che poi è diventato CANDREVA qui tanto che ancora non lo abbiamo riscattato) ma è altrettanto veo che a frone della partenza di due titolari come Cissè e Sculli hi preso... Alfaro... no comment.

Ogni vota nel momento in cui alla squadra servirebbe l'aiuto, piccolo per carità, della società per reggere il confronto con la concorrenza regolarmente non solo viene negato ma ciccia sempre qualcosa che indebolisce il fortino, peraltro già provato.

Anzi, a me sembra che il più delel volte sia la squadra (compreso il moster di turno) ad andare in soccorso della società e mai il contrario.

Nonostante tutto spero ancora di poterci giocare la carta Klose per le ultime 7/8 partite e portarci a casa la Champions ma se per il terzo anno consecutivo dovessimo essere i "primi degli ultimi" (è una forzatura) e sempre con lo stesso iter e lo stesso ruolino di marcia, in campo e fuori, mi posso far girare un po' le palle o è pubblicità?

Sbagliare è umano... perseverare è Lotitiano a quanto pare.

lorenz82

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Citazione di: fish_mark il 03 Mar 2013, 22:48
Sarò breve. Scrivo queste poche righe senza alcuna amarezza ma soltanto per una serena presa di coscienza dei limiti di questa stagione, figli di limiti strutturali di una proprietà che il prossimo festeggerà i suoi 10 anni di presidenza.
In questo momento abbiamo una Lazio in corsa per l'Europa League e in finale di Coppa Italia, risultati molto soddisfacenti, ma in campionato il fiato si è fatto pesante ed è evidente come il cavallo sia stanco, per oggettivi limiti tecnici e per la stagione che si fa pesante.

La squadra esprime una cifra tecnica e una posizione in classifica molto simile a quella della scorsa stagione, segno che le campagne di rafforzamento di estate e inverno hanno inciso poco sulla qualità della rosa. In campionato abbiamo grosso modo gli stessi punti della scorsa stagione e una media realizzativa molto simile
Il gruppone delle inseguitrici ci ha ormai ripreso e a questo punto non ci rimane che tenere la posizione fino al termine del campionato, per concentrare tutte le forze, le energie e le aspettative per le coppe, dove possiamo fare anche bene. Derby a parte naturalmente, anche perché l'ATAC è la nostra linea del Piave: non ci devono passare!!! Che poi se mi dicessero di arrivare in finale di EL con un bel portaombrelli, sarebbero tanti quelli pronti a digerire un sesto posto in campionato.

Tuttavia, il vero problema è che quando al giro di boa del campionato sei secondo a due o tre punti dalla prima – circostanza che si è ripetuta sistematicamente negli ultimi tre campionati –il tifoso "in un supremo anelito" pensa in grande, pensa anche all'impossibile, insomma pensa allo scudetto. Il dirigente e il presidente non devono farsi travolgere da questo movimento, ma se la cosa si ripete con questa insistenza si può sognare anche dalla stanza dei bottoni.
Ed invece, niente, perché se c'è  una differenza rispetto a tre anni fa – l'epoca del disastro ballardiniano -, non si è avvertito un cambio di passo della dirigenza sulle sue ambizioni.
Tre anni fa a gennaio con la Lazio seconda arrivò Sculli, lo scorso anno con la Lazio terza un ottimo Candreva ma un impresentabile Alfaro. Quest'anno arriva Pereirinha, il Vignaroli del Tago, e un attaccante già prepensionato ma dal passato glorioso, peraltro chiamato soltanto dopo l'infortunio di Klose. Un paio di anni fa un Milan in testa alla classifica prende tre giocatori (Cassano, Emanuelson e Van Bommel) spendendo una decina di 10 milioni di euro, per dire di chi ha certe idee in testa.

Con questo andazzo davvero inutile farsi illusioni, anche perché dopo più di 8 anni la linea è quella ed è ormai riconoscibile. Gli ostacoli che si frappongono alla nostre virtù magnifiche e progressive sono principalmente rappresentati dall'imponderabile, mentre la società un giorno rivendica con orgoglio la possibilità di comprare senza vendere e il giorno dopo alza le braccia perché "bambole non c'è una lira". E allora, di fronte alle domande incalzanti di cronisti e tifosi si indica la necessità per la squadra di Mentalità e Cinismo, una versione aggiornata de l'Amalgama, giocatore molto in voga degli anni sessanta, che forse pochi ricorderanno.

Sorvolando su altre questioni più attinenti alla gestione societaria, per economia di spazio, è tempo di trarre il dado: questa è la Lazio, spazio per un'altra non ce n'è.

Mettiamoci comodi e Capereirinha* per tutti.



mi trovi d'accordo. aggiungo che probabilmente la società sa bene di non poter cresce al momento ed ogni volta non va oltre ad un certo limite. per dire, a gennaio la strategia probabilmente è: se riusciamo a prendere qualcuno bene, sennò pace. questo perchè probabilmente la nostra società non può ancora crescere più di tanto. vuoi perchè c'è il debito da pagare, vuoi perchè crescere signifca avere più spese, una maggiore struttura societaria, ecc., tutte cose che appena provi a farle i conti ti vanno in rosso che è una meraviglia. Lotito vede lo stadio come l'unica soluzione per poter crescere seriamente. tutto giusto, solo che io sono abbastanza convinto che fare un piccolo passo in più (cioè comprare in un gennaio più giocatori come ha fatto il Milan che era primo) ci farebbe fare quel salto in avanti che ci porterebbe molte soddisfazioni ossia qualche trofeo in più con qualificazione in CL annessa (non dico necessariamente scudetto). da qui una serie di vantaggi per la società e tanta goduria in più per noi tifosi. ma temo che Lotito sia abbastanza miope su questi discorsi. per tanto noi cresceremo se la società cambierà mentalità e se ci crederà davvero in una Lazio migliore di questa attuale. poi sarà che io sono cresciuto con la Lazio di Cragnotti, una Lazio che progressivamente ogni anno diventava sempre più grande (che se ci avesse detto un po' più bene potevamo vincere anche di più), ma qui vedo una società che tutto sommato si è accontentata di stare dove sta e non se la sente di rischiare qualcosa in più, anche se basterebbe molto poco per avere tanto. poi ogni tanto le dichiarazioni fanno pensare ad una società che vuole crescere, ma credo che, oltre che per i tifosi, siano parole indirizzate anche alla quotazione in borsa. solo che però se il mercato lo "deludi" puntualmente il tuo titolo non riscuote fiducia e per tanto il valore ti resta lo stesso o scende anche.

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occhio che Petkovic sta facendo meglio di Reja...gli anni scorsi squadre che ora stanno in forma in questo periodo facevano cilecca. ed è stato demerito nostro che non siamo andati in CL. se avessimo avuto Petkovic l'anno scorso a quest'ora avremmo giocato la Champions League.

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marco87

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Citazione di: lorenz82 il 04 Mar 2013, 11:33
occhio che Petkovic sta facendo meglio di Reja...gli anni scorsi squadre che ora stanno in forma in questo periodo facevano cilecca. ed è stato demerito nostro che non siamo andati in CL. se avessimo avuto Petkovic l'anno scorso a quest'ora avremmo giocato la Champions League.
ma nn mi sembra reja veramente a questo punto della stagione aveva un punto in più e la lazio cn lui è stata superata proprio all ultimo nn a 10 giornate dalla fine .  :S
io in campionato nn vedo queste differenze enormi tra i due ,da quello che ho capito reja nn era cosi scarso e petkovic per me nn è questo fenomeno.

sorazio

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compri se hai soldi... non li abbiamo, non cacciando un sold bucato abbiamo aumentato il nostro debito... ma di cosa vogliamo parlare?

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Citazione di: marco87 il 04 Mar 2013, 11:36
ma nn mi sembra reja veramente a questo punto della stagione aveva un punto in più e la lazio cn lui è stata superata proprio all ultimo nn a 10 giornate dalla fine .  :S
io in campionato nn vedo queste differenze enormi tra i due ,da quello che ho capito reja nn era cosi scarso e petkovic per me nn è questo fenomeno.

Potrebbe esserci anche un'altra lettura, inerente alla squadra.
Il materiale tecnico a disposizione di Reja è identico a quello di Petkovic. Il mercato di agosto 2012 e di gennaio 2013 non hanno minimamente inciso sull'11 titolare  che è rimasto sostanzialmente identico.
L'allenatore può dare il suo contributo ma solo fino a un certo punto.
Come il driver del sulky nel trotto: può essere bravo quanto vuoi, ma se il cavallo è quello è bene non farsi illusioni.

matador72

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Non si puo' dire che questa stagione è uguale a quelle precedeti e che quindi i limiti sono gli stessi.
Nel 2010/11 non avevamo coppe europee e uscimmo presto anche dalla coppa italia, nella scorsa stagione in coppa italia uscimmo ai quarti e in europa non superammo lo scoglio Atletico madrid con una gestione folle della gara di ritorno.
Oggi abbiamo gia' una finale di coppa Italia in cascina e la possibilita' di giocare almeno altre due partite in europa, per cui le stagioni non sono simili.

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Citazione di: matador72 il 04 Mar 2013, 11:48
Non si puo' dire che questa stagione è uguale a quelle precedeti e che quindi i limiti sono gli stessi.
Nel 2010/11 non avevamo coppe europee e uscimmo presto anche dalla coppa italia, nella scorsa stagione in coppa italia uscimmo ai quarti e in europa non superammo lo scoglio Atletico madrid con una gestione folle della gara di ritorno.
Oggi abbiamo gia' una finale di coppa Italia in cascina e la possibilita' di giocare almeno altre due partite in europa, per cui le stagioni non sono simili.

Hai ragione quando sottolinei la perfomance nelle coppe che è enormemente migliorata, ma il campionato abbiamo gli stessi punti e le stesse cifre su reti fatte e subite.

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Citazione di: fish_mark il 04 Mar 2013, 11:49
Hai ragione quando sottolinei la perfomance nelle coppe che è enormemente migliorata, ma il campionato abbiamo gli stessi punti e le stesse cifre su reti fatte e subite.

Si ma devi aggiungere lo sforzo fatto nelle coppe, non si puo' considerare solo il campionato perchè le partite a questo punto della stagione sono aumentate.

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Citazione di: matador72 il 04 Mar 2013, 11:55
Si ma devi aggiungere lo sforzo fatto nelle coppe, non si puo' considerare solo il campionato perchè le partite a questo punto della stagione sono aumentate.


La valutazione complessiva della stagioen deve tenere conto anche delle coppe perché tu giochi in entrambe le competizione. Se poi noti che ci sono sempre gli stessi ti spiegherai il nostro strepitoso gennaio e il deludente febbraio (Moenchengladbach a parte), come ti spiegherai lo strepitoso gennaio del Napoli (già uscito dalla Coppa Italia a dicembre) e il non esaltante febbraio.


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Citazione di: marco87 il 04 Mar 2013, 11:36
ma nn mi sembra reja veramente a questo punto della stagione aveva un punto in più e la lazio cn lui è stata superata proprio all ultimo nn a 10 giornate dalla fine .  :S
io in campionato nn vedo queste differenze enormi tra i due ,da quello che ho capito reja nn era cosi scarso e petkovic per me nn è questo fenomeno.

non vuol dire niente. visto che per due anni abbiamo perso la CL per molto poco, bastava non sbagliare 2/3 partite alquanto alla portata nostra (magari anche con pareggi). con Petkovic probabilmente ci saremmo riusciti, con alcune scelte non-sense di Reja in certe partite ci siamo giocati la qualificazione in CL

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Citazione di: A.Voronin il 03 Mar 2013, 23:42
1 - Il bacino d'utenza e le disponibilità economiche non ci permettono di competere ad altissimi livelli. Questo è un dato di fatto. Questi due fattori si compensano parzialmente con la programmazione, l'intelligenza e la fortuna. Ma non è immediato, è un percorso lungo e tortuoso.

però se applichiamo questo ragionamento a tutti ilivelli ti accorci che l'Udinese, che non ha il nostro bacino d'utenza e le nostre disponibilità economiche, non solo compete ai nostri livelli ma ci batte pure.

Citazione di: A.Voronin il 03 Mar 2013, 23:42
2 - Le strisciate, il napoli e le merde hanno posizioni privilegiate rispetto ai favoritismi della classe arbitrale, noi al contrario, dati alla mano, siamo penalizzati.

su questa problematica è la Società che deve combattare; deve fare qualcosa. Deve cambiare strategia, deve cambiare modo di comuicare in questi casi.

Citazione di: A.Voronin il 03 Mar 2013, 23:42
3 - La stampa aizza divisioni all'interno di una tifoseria che già rappresenta un bel focolare. Squalifiche del campo e multe che in altri campi vengono date con minore frequenza. Il caso mauri poi è il culmine di questa campagna di destabilizzazione. Noi abbiamo parecchie teste di cazzo in tutto lo stadio, ma come noi li hanno anche altre squadre.

Su questo punto deve usare la mazza e non il fiore. non può essere che Repubblica la passi liscia dopo il "falso" del saluto romano di Radu.

Citazione di: A.Voronin il 03 Mar 2013, 23:42
4 - Rispetto allo scorso anno siamo in corsa per la coppa italia (finale) e per l'EL (turno con avversario alla portata).

Vero, verissimo. ad oggi però forse era meglio la juve in finale, sarebbe un ecatombe se non fosse l'inter a vincere la coppa.

Citazione di: A.Voronin il 03 Mar 2013, 23:42
5 - Anche volendo includere i casi cavanda e zarate, il numero di "esuberi" è diminuito rispetto ai precedenti anni. Dall'anno prossimo partirà, per forza di cose, la vera rifondazione.

è vero, però che partirà la rifondanzione è tutto da dimostrare.

Citazione di: A.Voronin il 03 Mar 2013, 23:42
6 - Il settore giovanile è in costante crescita.

verissimo

Citazione di: A.Voronin il 03 Mar 2013, 23:42
Un'altra Lazio è possibile, ma ci vuole tempo, pazienza, unione e spirito combattivo.
MAI PRONI

speriamo che hai ragione te
:since

A.Voronin

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Citazione di: AquilaLidense il 04 Mar 2013, 12:16
però se applichiamo questo ragionamento a tutti ilivelli ti accorci che l'Udinese, che non ha il nostro bacino d'utenza e le nostre disponibilità economiche, non solo compete ai nostri livelli ma ci batte pure.

su questa problematica è la Società che deve combattare; deve fare qualcosa. Deve cambiare strategia, deve cambiare modo di comuicare in questi casi.

Su questo punto deve usare la mazza e non il fiore. non può essere che Repubblica la passi liscia dopo il "falso" del saluto romano di Radu.

Vero, verissimo. ad oggi però forse era meglio la juve in finale, sarebbe un ecatombe se non fosse l'inter a vincere la coppa.

è vero, però che partirà la rifondanzione è tutto da dimostrare.

verissimo

speriamo che hai ragione te
:since
L'Udinese ci supera per programmazione e abilità nelle trattative.
Ma se il loro mezzo è migliore, il loro fine non lo è.
Ricordiamoci che pozzo possiede una squadra in serie A spagnola e una che sta salendo nella massima divisione inglese. Per dire, Vydra e Abdi stanno facendo faville al watford. Se li tenesse tutti (i vari sanchez, inler, asamoah, isla, handanovic) sarebbe uno squadrone, ma il loro fine non è competere ad altissimi livelli.

Per quanto riguarda la rifondazione, è obbligata. Partiranno tanti giocatori per scadenza di contratto. Bisognerà vedere come verrà fatta, ma rispetto ad altri anni abbiamo più margini di movimento.



fabrizio1983

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io sarei felice se la Lazio la gestisse un tulli o chi altro...per far vedere a quelli come fish che il lavoro fatto è da applausi...regà svegliatevi che gli sceicchi stanno al city e al psg non vengono alla Lazio

A.Voronin

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il lavoro fatto da lotito è molto buono, non ancora da applausi.

JoePetrosino

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Citazione di: fish_mark il 03 Mar 2013, 22:48
il tifoso pensa


Secondo me questa oltre ad essere una dicotomia, è pure un grandissimo limite.

Ro

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Citazione di: fabrizio1983 il 04 Mar 2013, 13:22
io sarei felice se la Lazio la gestisse un tulli o chi altro...per far vedere a quelli come fish che il lavoro fatto è da applausi...regà svegliatevi che gli sceicchi stanno al city e al psg non vengono alla Lazio

Sul "non vengono alla Lazio", mai dire mai, Il Psg e il Manchester City prima degli sceicchi non hanno vinto quasi nulla

AVANTI LAZIO

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volerevolare

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Ieri ho visto il film Moneyball e nel GM degli Oakland Athletics ci ho trovato tantissime analogie con Lotito.

Bisogna dare atto al nostro Presidente di aver innovato nel calcio, riuscendo, con un budget molto inferiore rispetto alle strisciate, al Nappule e all'AS Unidebit, a competere ed anche a vincere qualcosina.

E anche Lotito, come il GM degli A's, non riesce mai ad arrivare fino in fondo...


matador72

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Citazione di: fabrizio1983 il 04 Mar 2013, 13:22
io sarei felice se la Lazio la gestisse un tulli o chi altro...per far vedere a quelli come fish che il lavoro fatto è da applausi...regà svegliatevi che gli sceicchi stanno al city e al psg non vengono alla Lazio

Parole sante Fabrizio, parole sante, tutti quelli che sono critici verso la societa' dovrebbero pensare che fine ha fatto Tulli e il progetto CISCO-Lodigiani..........

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