Pavel Nedved è stato indubbiamente uno dei più grandi campioni che hanno indossato la maglia della Lazio. Nelle sue cinque stagioni all'ombra del Colosseo, il talento ceco ha collezionato 207 condite da ben 51 gol. Nel 2001, dopo essere stato uno dei principali beniamini del pubblico laziale, viene ceduto alla Juventus, dal quel momento in poi Nedved ha parlato pochissime volte di Lazio. Questa sera nella trasmissione di Italia Due, Undici, è tornato a ricordare le stagioni in biancoceleste. Queste le parole evidenziate da [...]eu:"Ci sono tanti laziali che pensano che li ho dimenticati, la verità è che dove sono passato ho sempre dato il 100% per la maglia, loro lo sanno e posso guardare tutti negli occhi, sono stati anni bellissimi con una squadra fortissima, avremmo potuto vincere di più". Però di vittorie ce ne sono state tante, una delle più belle è quella nella Coppa delle Coppe, contro il Mallorca di Cuper al 'Villa Park' di Birmingham: "Era l'ultima Coppa delle Coppe e ho segnato l'ultimo gol. Segnammo io e Vieri. Fu una partita molto sofferta perché rientravo da un infortunio. Eriksson mi diede la possibilità di giocare e fui felice". lL'ex centrocampista parla anche di Zdenek Zeman, l'uomo che lo volle alla Lazio nel 1996: "Gli sarò sempre grato, mi ha dato l'occasione di giocare in Italia, avevo molta paura di giocare in questo campionato e lui mi ha convinto, Cragnotti a gennaio non ci credeva e poi dopo l'Europeo mi hanno portato alla Lazio. Lui ha le sue idee, da lì non si sposta di una virgola, esprime un calcio difficile a livello fisico e anche tattico, è difficile vincere ma lo spettacolo è assicurato".
Llsn