Citazione di: FatDanny il 13 Mar 2013, 16:24
(...)
Pure li la colpa è della Nord?
No, per carità, ma lo stadio è un luogo potente da dove molto spesso partono, ma ancora più spesso rimbombano messaggi di natura anche politica. Lo stadio serve a molti, a chi vuol fare affari e a chi vuol far politica (spesso si tratta dei stessi soggetti).
Pertanto che un 18enne canti i ragazzi di Buda anche sull'autobus è in queste condizioni naturale e parlare di questo significa concentrarsi sugli effetti e non sulle cause di un fenomeno, vasto e complesso peraltro.
La battaglia, anzi la guerra, è culturale, non solo di ordine pubblico, per cui serviranno anni, anzi decenni per vincerla. La tessera del tifoso per esempio è stato ed è un pannicello caldo, che neanche riscalda.