Calcioscommesse: Gervasoni accusa ma Gegic non crolla
Almir Gegic
Cremona, nel faccia a faccia di otto ore con l'ex difensore del Piacenza, lo "zingaro" respinge ogni addebito malgrado arrivino conferme da intercettazioni, pedinamenti e riscontri sulle celle telefoniche. L'impressione è che voglia coprire il gruppo di Singapore di JACOPO MANFREDI
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CREMONA - Almir Gegic non crolla. Nelle otto ore di confronto con il suo grande accusatore, l'ex difensore del Piacenza Carlo Gervasoni, lo 'zingaro', così definito nell'inchiesta sul calcioscommesse-bis, ha respinto ogni imputazione nei suoi confronti. Nel faccia a faccia voluto dal procuratore di Cremona, Roberto di Martino, Gegic, unico rimasto ancora in carcere dopo la sua decisione di costituirsi a seguito di oltre un anno di latitanza, ha risposto piccato al suo accusatore (''Tu mi vuoi rovinare'') dopo che Gervasoni ha rivelato qualche altro qualche particolare: ''Dopo le combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio disse, davanti a me, a Ilievsky (altro 'zingaro', ancora latitante ndr): arriveremo alla Champions").
GEGIC HA PAGATO PER LAZIO-GENOA E LECCE-LAZIO - Gervasoni ha ribadito di essere a conoscenza ''di contatti precedenti a Lazio-Genoa via Skype tra Gegic e Ilievsky e l'ex calciatore Alessandro Zamperini al fine di raggiungere il capitano della Lazio Stefano Mauri, di incontri successivi con Gegic a Cernobbio e di 20mila euro ricevuti da lui e Zamperini per la loro intermediazione". Quindi ha raccontato che "Gegic aveva investito 400mila euro per Lecce-Lazio", altra partita nel mirino dell'inchiesta.
GEGIC VUOL COPRIRE IL GRUPPO DI SINGAPORE - Gegic ha minimizzato, dando la sensazione di voler coprire il potente gruppo degli scommettitori di Singapore al vertice delle scommesse clandestine. Esattamente il motivo per cui il gip di Cremona Guido Salvini, nei giorni scorsi, gli aveva negato la scarcerazione ("Il calciatore ha, sin dall'inizio, operato la scelta di 'coprirè con una versione del tutto falsa o comunque ampiamente circoscritta, gli argomenti più 'sensibilì per l'indagine e cioè la manipolazione delle partite di Serie A e il ruolo del gruppo di Singapore. Il tutto per ottenere il massimo vantaggio con il minimo danno per sè e per gli altri associati", la motivazione, ndr). "Anche a fronte di dati documentali inoppugnabili ha smentito", ha detto un investigatore. Leggasi intercettazioni, pedinamenti, riscontri sulle celle telefoniche che si aggiungono alle accuse di Gervasoni per il quale si profila una richiesta di patteggiamento.
NOVITA' IN ARRIVO SUI DUE 'MISTER X' - Intanto novità dall'inchiesta potrebbero arrivare da un'informativa dello Sco della Polizia sui due 'Mister X'. Si tratta dei personaggi, di cui avevano parlato il titolare di agenzie di scommesse, Massimo Erodiani, e lo stesso Gegic, che avrebbero diretto il traffico di scommesse, anche legate alla Serie A, dall'hotel Una Tocq di Milano.