bell'articolo, con tanti sentimenti nobili e pieno delle speranze che tutti viviamo nel tifo pulito.
peccato che questi sentimenti e queste speranze siano calpestati da una ventina d'anni ormai, per colpa dell'ignoranza e dell'impunità di chi considera lo stadio un territorio senza legge e nell'indifferenza delle istituzioni politiche e sportive, che preferiscono sotterrare la testa nel cemento piuttosto che guardare negli occhi e combattere a testa alta contro i nemici del vero tifo.
fino a poco fa mi rimaneva la speranza dello stadio di proprietà per risolvere finalmente questi problemi, ma dopo aver visto quello che continua a succedere anche nel privatissimo, nuovissimo, bellissimo, organizzatissimo ed efficientissimo juventus stadium, anche la speranza si sta dissolvendo.
probabilmente tutte le parti in causa, consapevolmente o no, vogliono che il calcio diventi sempre più uno sport da salotto e telecomando. spiace, ma se l'alternativa è continuare a trovarsi circondati da braccia tese e ululatori al limite della violenza, si trasferisca tutto in pay tv, e così sia.