Ah ok, quindi pe scopà in francia bisogna stuprasse le orecchie co Nek e Ramazzotti...In Georgia basta che te sentono di qualche cosa in italiano. Mi ricordo una mattina presto all'aereoporto (poi per quale caxo di motivo si dovesse partire sempre alle 4 non lo so...) e vedevo il tabellone del volo con un collega mentre stavo facendo la carta d'imbarco e ad una domanda del collega risposi: "che cazzo ne so, pare che fa ritardo" e quella che stava a famme la carta mi guarda con il viso trasognante e mi ripete: "...fa ritardo..." aggiungendo un sospiro e poi chiedendomi di ripetere qualche altzra frase in italiano.
Purtroppo era un cesso a pedali con la catena arrugginita incrociato con un rutto all'aglio cipollato.