Ricordi sparsi.
1) L'Olimpico pieno fino all'inverosimile
2) Le migliaia di tifosi sampdoriani, festanti prima e delusi dopo, ma corretti e civili a fine gara
3) Una simpatica coppia di signori doriani, anzianotti, conosciuti prima della partita. Lui era un ex calciatore degli anni '60, ma ero già talmente ciucco che non ricordo il nome

4) Il gol di Zarate dalla parte opposta dopo 5 minuti. Sembrava una passeggiata...
5) La vetrata davanti agli occhi
6) I rigori visti e non visti
7) Il rigore di Dabo tirato malissimo (quello si vedeva lontano un miglio nonostante la vetrata), la palla colpita male, quasi svirgolata, che gonfia la rete. Tutto il resto lo abbiamo vissuto insieme.
8 ) Le brutte scene durante i festeggiamenti in via del Corso. Un lazionetter irlandese, se non erro, raccontò di esser stato picchiato senza motivo dai celerini
9) I quotidiani comprati appena usciti, come il 14 maggio del 2000
10) Una stanchezza sesquipedale il giorno dopo, ma la consapevolezza di aver vissuto una grande giornata di Lazio