Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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strike

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Bene per Ventola, in effetti la sua condanna ci aveva molto colpito a suo tempo. Credo che la sentenza smentisca, almeno per quanto riguarda il Tnas, le preoccupazioni circa un ritorno "forcaiolo" negli atteggiamenti dei giudici sportivi.

el jardinero

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Citazione di: mizio67 il 23 Apr 2013, 12:10
Calcioscommesse, pm Di Martino: "Patteggiamenti per Gervasoni e Carobbio"


23.04.2013 11:58

Fonte: Lalaziosiamonoi.it


Un'indagine che svela sempre nuove realtà, più si scava più si scopre. Ad ammetterlo è il Procuratore della Repubblica di Cremona, Roberto Di Martino, nel corso di un convegno sul match-fixing che si è tenuto a Roma: "Sono oltre 100 le partite sotto indagine, 160 le persone indagate e 200 mila telefonate intercettate tra le persone coinvolte. Siamo abbastanza avanti, ci sono alcuni aspetti che sono ancora in fase di verifica. Ci sono ancora delle cose interessanti che stanno emergendo, siamo in un pozzo senza fondo. Però mi dovrò fermare, ora farò dei patteggiamenti per Gervasoni e poi anche per Carobbio e poi vedrò di definire le posizioni che sono più chiare e più modeste - ha spiegato il pm ai cronisti presenti - Adesso il problema è che ho delle altre indagini che sono ancora più delicate. Purtroppo i problemi sono tantissimi. Ogni settimana io riesco a trovare un giorno da dedicare a questa inchiesta, ma il resto è occupato da altre incombenze sia di carattere processuale che di carattere amministrativo. Io cercherò di definire quello che può essere definito in tempi rapidi, sia di continuare le altre cose".

Questo è veramente un pezzente. Continua ad abbaiare alla luna e se non si fosse inventato quella fregnaccia degli arresti ( che pagherà caramente), vivrebbe ancora nel piò oscuro anonimato, la sua giusta dimesnione. Ringraziasse il Cielo di avere ancora tutte le ossa a posto e di non aver incontrato qualcuno più nervoso del solito, 'sto demente.

RobertoK

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Letto stamattina sulla carta da c..o rosa che il TNAS sarebbe uno "scontificio", interrogarsi perché ogni processo sportivo degli ultimi tempi sia stato una bufala, no? Rivedere l'inquisizione palazziana fondata sul nulla e mediaticamente pompata, no? Rilevare che tre gradi di giudizio sono indispensabili nel diritto sportivo, dove ogni diritto di difesa è negato ed un giudizio preconcetto e delle sentenze umorali fondate sul caso del momento possono portare alla fine di carriere, no?

p.s. ovviamente in fondo all'articolo non poeva mancare il richiamo a Mauri.

porgascogne

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Citazione di: strike il 23 Apr 2013, 23:45
Bene per Ventola, in effetti la sua condanna ci aveva molto colpito a suo tempo. Credo che la sentenza smentisca, almeno per quanto riguarda il Tnas, le preoccupazioni circa un ritorno "forcaiolo" negli atteggiamenti dei giudici sportivi.

ciao bello
:p

credo anche io
peraltro, mi pare una sentenza, come dire, d'avviso al nuovo melagodo

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mizio67

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ancora Di Martino showman....

"Uno dei giocatori arre-stati mi ha riferito che il 70% di loroscommette sulle partite. Non si trattadi un aspetto minimale. Per loro scom-mettere sulle partite anomale di finestagione è un peccato veniale". Così ilPm di Cremona Di Martino.


chi sarà mai il giocatore del quale fa riferito l' instancabile e integerrimo Pm di Cremona?
io un piccolo sospetto ce l' ho.....

arrivederci alla prossima puntata

simcar

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Citazione di: RobertoK il 24 Apr 2013, 08:14
Letto stamattina sulla carta da c..o rosa che il TNAS sarebbe uno "scontificio", interrogarsi perché ogni processo sportivo degli ultimi tempi sia stato una bufala, no? Rivedere l'inquisizione palazziana fondata sul nulla e mediaticamente pompata, no? Rilevare che tre gradi di giudizio sono indispensabili nel diritto sportivo, dove ogni diritto di difesa è negato ed un giudizio preconcetto e delle sentenze umorali fondate sul caso del momento possono portare alla fine di carriere, no?

p.s. ovviamente in fondo all'articolo non poeva mancare il richiamo a Mauri.

gazzetta e repubblica dopo aver appoggiato dalle prime battute la procura di Cremona, tengono il punto contro tutto e tutti. Fedeli alla linea, tanto il popolo bue, vuole leggere questo. Poi che sono due anni che sprecano soldi pubblici, a chi vuoi che interessa?

strike

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Citazione di: porgascogne il 24 Apr 2013, 08:17
ciao bello
:p

credo anche io
peraltro, mi pare una sentenza, come dire, d'avviso al nuovo melagodo

Hola, il nuovo melagodo?

OT che impegni avete domenica? vi aspettiamo a Parma per pranzo?

porgascogne

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Citazione di: strike il 24 Apr 2013, 09:12
Hola, il nuovo melagodo?

OT che impegni avete domenica? vi aspettiamo a Parma per pranzo?

malagodo, forse era meglio
:=))

(none, siamo di trasloco durante tutto il ponte...anzi se qualche anima pia ce vo' da' 'na mano...)

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strike

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Citazione di: porgascogne il 24 Apr 2013, 09:28
malagodo, forse era meglio
:=))

(none, siamo di trasloco durante tutto il ponte...anzi se qualche anima pia ce vo' da' 'na mano...)

magari te potessi da' 'na mano a trasloca', purtroppo sto ancora fuori mano...

Panzabianca

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Ora il conflitto è quasi istituzionale. Tradotto in termini più poveri...il Tnas sembra dire: se tu condanni su prove indiziarie o presuntive, io te li "libero" tutti. Vedi un pò che poi fa.
E Buildings ruga...

Jeffry

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Citazione di: gesulio il 23 Apr 2013, 21:37
La condanna di ventola gridava vendetta.
questa sentenza rende praticamente inattaccabile sul piano sportivo la posizione di Mauri, se le prove a suo carico restano i tabulati e l'inattendibile gervasoni.

la sentenza inoltre dimostra la totale strumentalità dell'operato della procura federale che agisce evidentemente in un impeto forcaiolo e mediatico, senza nessun freno inibitorio, in totale spregio di qualsiasi elementare senso di giustizia e che il tnas ha smascherato per la seconda volta consecutiva.

Esatto.
La condanna di Ventola era la sola cosa che ancora mi faceva pensare; il verdetto del TNAS è preziosissimo.

strike

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Citazione di: Jeffry il 24 Apr 2013, 10:06
Esatto.
La condanna di Ventola era la sola cosa che ancora mi faceva pensare; il verdetto del TNAS è preziosissimo.

La cosa che invece faceva pensare me è la preoccupazione che il ricambio ai vertici del Coni portasse di nuovo a un inasprimento dei criteri di giudizio della giustizia sportiva, preoccupazione non tanto mia quanto di persone direttamente coinvolte. Quello che non so è se il Tnas si trova in una posizione strutturalmente diversa da quella di CD e CAF rispetto ai vertici di Coni e Figc.
La condanna di Ventola in sé mi preoccupava meno perché risaliva alla primissima fase dei giudizi sportivi, che furono pesanti per tutti, forse anche perché non c'erano di mezzo personaggi importanti. Ma dopo quella fase abbiamo visto tante derubricazioni di illeciti in omesse denunce, patteggiamenti al minimo promossi da Palazzi etc etc

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Panzabianca

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Citazione di: strike il 24 Apr 2013, 14:06
La cosa che invece faceva pensare me è la preoccupazione che il ricambio ai vertici del Coni portasse di nuovo a un inasprimento dei criteri di giudizio della giustizia sportiva, preoccupazione non tanto mia quanto di persone direttamente coinvolte. Quello che non so è se il Tnas si trova in una posizione strutturalmente diversa da quella di CD e CAF rispetto ai vertici di Coni e Figc.
La condanna di Ventola in sé mi preoccupava meno perché risaliva alla primissima fase dei giudizi sportivi, che furono pesanti per tutti, forse anche perché non c'erano di mezzo personaggi importanti. Ma dopo quella fase abbiamo visto tante derubricazioni di illeciti in omesse denunce, patteggiamenti al minimo promossi da Palazzi etc etc
io avevo le tue stesse perplessità ma contavo sul fatto che i giudici, a prescindere dal ruolo ricoperto e dell'apparato nel quale esercitano le proprie funzioni, quando un'autorità altra parla di riforme che li interessano..., beh, si incattiviscono ancora di più. Bene. Il messaggio dovrebbe essere arrivato anche al latinlover...

robylele

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Citazione di: strike il 24 Apr 2013, 14:06
La cosa che invece faceva pensare me è la preoccupazione che il ricambio ai vertici del Coni portasse di nuovo a un inasprimento dei criteri di giudizio della giustizia sportiva, preoccupazione non tanto mia quanto di persone direttamente coinvolte.

Ad oggi abbiamo al riguardo solamente un'intervista del giornalista d'inchiesta Mensurati al nuovo presidente Malagò che, pur trigoriota fino al midollo, non poteva non rispondere così come ha fatto di fronte a delle domande così insulse e strumentali.

Straordinario il passaggio di questo coatto (spesso ospite nelle aradio locali giallozozze ed ascoltato quasi fosse un Oracolo) secondo il quale anche nelle coppe europee giocherebbero calciatori ancora non deferiti.. :)


WhiteBluesBrother

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Citazione di: robylele il 24 Apr 2013, 14:23
Ad oggi abbiamo al riguardo solamente un'intervista del giornalista d'inchiesta Mensurati al nuovo presidente Malagò che, pur trigoriota fino al midollo, non poteva non rispondere così come ha fatto di fronte a delle domande così insulse e strumentali.

Straordinario il passaggio di questo coatto (spesso ospite nelle aradio locali giallozozze ed ascoltato quasi fosse un Oracolo) secondo il quale anche nelle coppe europee giocherebbero calciatori ancora non deferiti.. :)
daje, bibò, adesso fai un articolo sul Barca che ha scommesso sul 4-0 ieri sera, daje, facce sogna'....
ah ciartrooneeeeee ah pupazzoooooooooo ah coooojooooneeeeeee!!!!!!

radar

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Citazione di: mizio67 il 24 Apr 2013, 08:47
ancora Di Martino showman....

"Uno dei giocatori arre-stati mi ha riferito che il 70% di loroscommette sulle partite. Non si trattadi un aspetto minimale. Per loro scom-mettere sulle partite anomale di finestagione è un peccato veniale". Così ilPm di Cremona Di Martino.

e non ha detto che il 30 per cento che non scommette gioca o ha giocato col capitone? Secondo me lo hanno censurato.....

maumor

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Ventola: 'Ucciso dalla Giustizia Sportiva, ora mi riprendo tutto'

25 aprile alle 20:00
«Mi hanno ammazzato per un anno e mezzo, adesso mi rialzo...». A stento trattiene le lacrime Nicola Ventola, 35 anni fra un mese, ex bomber di Bari, Inter, Atalanta, Bologna, Siena e Novara. Proprio dopo l'esperienza con gli azzurri, al termine di una carriera agrodolce fra gol, vittorie e infortuni, un colpo tremendo gli cancellava tutto il passato: 3 anni e mezzo di squalifica con l'infamante accusa di illecito sportivo a seguito dell'inchiesta sul calcioscommesse per fatti legati ad una gara di Coppa Italia fra Chievo e Novara. Secondo il procuratore federale Stefano Palazzi, il bomber barese aveva preso parte al presunto accordo (con altri giocatori) per la partita disputata 30 novembre 2010 e terminata col risultato di 3-0 per i veneti. Sentenza pesantissima in primo grado, ma ribaltata, anzi annullata martedì pomeriggio dal Tnas. L'attaccante barese ha appreso la notizia negli Stati Uniti a Los Angeles, dove si è trasferito da alcuni mesi con la famiglia. Sono le due di notte quando risponde al cellulare, «con questa adrenalina e felicità non riesco a prendere sonno. Sono qui perché ho seguito mia moglie Kartika che ha trovato un bel lavoro, e poi mio figlio ha cominciato qui le scuole. Io ero senza lavoro, ho pensato a loro due... ma nel frattempo ho cercato di migliorare la lingua».

Sia sincero. Se l'aspettava che la sua personale vicenda finisse così bene?
«Io ho sempre avuto fiducia nella giustizia, anche nei momenti più difficili. Ma è giusto che dica alcune cose: la situazione di chi è stato indagato in quest'inchiesta era assurda, visto che nei primi due gradi non ti lasciano parlare col pubblico ministero. Solo il Tnas prende le carte in mano, ti ascolta e verifica. Nel mio caso ha voluto il confronto con Gervasoni: di fronte ai "non lo so", "mi pare", "ho sentito dire", il Tnas ha capito che non c'erano riscontri oggettivi relativi alle accuse. E mi ha prosciolto, come spiegato nelle sedici pagine».

Ma perché Gervasoni l'ha incolpata? Fu lui a dire che c'era un bottino di 150 mila euro da spartirsi fra diversi giocatori, alcuni proprio del club piemontese in caso di un risultato con più di due gol...
«Questo non lo so. E non voglio neppure dire che i pentiti non siano credibili. Però so che Gervasoni più parlava e più riacquistava la libertà...ha detto tante cose vere, che pure lo riguardavano, ma altre senza alcun fondamento. E' giusto che paghi chi ha sbagliato, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio».

Nel frattempo lei ha pagato ingiustamente...
«Ero arrivato al punto da odiare il nostro paese. Perciò a settembre sono andato via dall'Italia, anche perché avevo perso importanti opportunità di lavoro: a Sky facevo l'opinionista del campionato cadetto, ma avevo in programma di fare il corso per direttori sportivi o diventare agente Fifa. Tutto questo mi è stato impedito da quella assurda sentenza di primo grado».

E adesso è pronto per ricominciare?
«Fino a giugno resto a Los Angeles, nostro figlio deve terminare la scuola. Poi vedremo: magari stavolta riesco davvero a fare il corso di direttore sportivo o l'agente Fifa. Per fortuna le opportunità non mancano, ma vi confesso che avevo un bel peso da togliermi...»

In quest'anno e mezzo qualcuno le ha girato le spalle?
«Ho visto tanta gente che c'è rimasta male, ma gli amici veri mi sono rimasti vicino, offrendomi anche occasioni di lavoro. Però ho avuto pure io un rifiuto di tutto, per questo sono andato via: è stato più un volersi isolare da parte mia che un allontanamento delle persone».

E' tornato a credere nella giustizia?
«Dipende cosa s'intende. Molti "media" dopo i titoloni "Ventola condannato" si sono limitati a dire "Sconticino per Ventola". E questo non è giusto, vuol dire che non ci si interessa come si dovrebbe. E questo mi fa soffrire. Penso a mia madre che non smetteva di piangere quando le ho detto che la condanna era stata annullata. Per fortuna il Tnas fa le cose per bene, ma devi arrivare in fondo. E' l'unica giustizia vera».


(Giulio Mola - Il Giorno)

http://www.calciomercato.com/altre-notizie/ventola-ucciso-dalla-giustizia-sportiva-ora-mi-riprendo-tutto-570578

Roxy00

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Citazione di: maumor il 26 Apr 2013, 10:33
Ventola: 'Ucciso dalla Giustizia Sportiva, ora mi riprendo tutto'

25 aprile alle 20:00
«Mi hanno ammazzato per un anno e mezzo, adesso mi rialzo...». A stento trattiene le lacrime Nicola Ventola, 35 anni fra un mese, ex bomber di Bari, Inter, Atalanta, Bologna, Siena e Novara. Proprio dopo l'esperienza con gli azzurri, al termine di una carriera agrodolce fra gol, vittorie e infortuni, un colpo tremendo gli cancellava tutto il passato: 3 anni e mezzo di squalifica con l'infamante accusa di illecito sportivo a seguito dell'inchiesta sul calcioscommesse per fatti legati ad una gara di Coppa Italia fra Chievo e Novara. Secondo il procuratore federale Stefano Palazzi, il bomber barese aveva preso parte al presunto accordo (con altri giocatori) per la partita disputata 30 novembre 2010 e terminata col risultato di 3-0 per i veneti. Sentenza pesantissima in primo grado, ma ribaltata, anzi annullata martedì pomeriggio dal Tnas. L'attaccante barese ha appreso la notizia negli Stati Uniti a Los Angeles, dove si è trasferito da alcuni mesi con la famiglia. Sono le due di notte quando risponde al cellulare, «con questa adrenalina e felicità non riesco a prendere sonno. Sono qui perché ho seguito mia moglie Kartika che ha trovato un bel lavoro, e poi mio figlio ha cominciato qui le scuole. Io ero senza lavoro, ho pensato a loro due... ma nel frattempo ho cercato di migliorare la lingua».

Sia sincero. Se l'aspettava che la sua personale vicenda finisse così bene?
«Io ho sempre avuto fiducia nella giustizia, anche nei momenti più difficili. Ma è giusto che dica alcune cose: la situazione di chi è stato indagato in quest'inchiesta era assurda, visto che nei primi due gradi non ti lasciano parlare col pubblico ministero. Solo il Tnas prende le carte in mano, ti ascolta e verifica. Nel mio caso ha voluto il confronto con Gervasoni: di fronte ai "non lo so", "mi pare", "ho sentito dire", il Tnas ha capito che non c'erano riscontri oggettivi relativi alle accuse. E mi ha prosciolto, come spiegato nelle sedici pagine».

Ma perché Gervasoni l'ha incolpata? Fu lui a dire che c'era un bottino di 150 mila euro da spartirsi fra diversi giocatori, alcuni proprio del club piemontese in caso di un risultato con più di due gol...
«Questo non lo so. E non voglio neppure dire che i pentiti non siano credibili. Però so che Gervasoni più parlava e più riacquistava la libertà...ha detto tante cose vere, che pure lo riguardavano, ma altre senza alcun fondamento. E' giusto che paghi chi ha sbagliato, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio».

Nel frattempo lei ha pagato ingiustamente...
«Ero arrivato al punto da odiare il nostro paese. Perciò a settembre sono andato via dall'Italia, anche perché avevo perso importanti opportunità di lavoro: a Sky facevo l'opinionista del campionato cadetto, ma avevo in programma di fare il corso per direttori sportivi o diventare agente Fifa. Tutto questo mi è stato impedito da quella assurda sentenza di primo grado».

E adesso è pronto per ricominciare?
«Fino a giugno resto a Los Angeles, nostro figlio deve terminare la scuola. Poi vedremo: magari stavolta riesco davvero a fare il corso di direttore sportivo o l'agente Fifa. Per fortuna le opportunità non mancano, ma vi confesso che avevo un bel peso da togliermi...»

In quest'anno e mezzo qualcuno le ha girato le spalle?
«Ho visto tanta gente che c'è rimasta male, ma gli amici veri mi sono rimasti vicino, offrendomi anche occasioni di lavoro. Però ho avuto pure io un rifiuto di tutto, per questo sono andato via: è stato più un volersi isolare da parte mia che un allontanamento delle persone».

E' tornato a credere nella giustizia?
«Dipende cosa s'intende. Molti "media" dopo i titoloni "Ventola condannato" si sono limitati a dire "Sconticino per Ventola". E questo non è giusto, vuol dire che non ci si interessa come si dovrebbe. E questo mi fa soffrire. Penso a mia madre che non smetteva di piangere quando le ho detto che la condanna era stata annullata. Per fortuna il Tnas fa le cose per bene, ma devi arrivare in fondo. E' l'unica giustizia vera».


(Giulio Mola - Il Giorno)

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Cliath

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"Solo il Tnas prende le carte in mano, ti ascolta e verifica"  8)

e guarda caso, è quello che ha screditato Gervasoni.

turco

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"Solo il Tnas prende le carte in mano, ti ascolta e verifica" 

E guarda caso è quello che NON vuole Malagò

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