una che faceva della sicurezza il suo punto forte.
metteva sempre la tuta intera, il casco integrale, i guanti, gli stivali. sempre, pure pe andà a prende il giornale.
a 50 all'ora stava andando. e ci andava sul serio, non come quando qualcuno casca, che si dice sempre che andava piano. andava a 50 all'ora. la moto l'hanno trovata 6 metri dopo il palo. intatta.
e quel pezzo di merda con la punta blu, no. andava piu veloce. e sti cazzi dello stop, tanto è una strada dove non ci passa mai nessuno. stavolta invece, ci stava passando lei.
se risuccede 100 volte, lei 100 volte si rialza SENZA UN GRAFFIO e con tanto spavento. ma sabato no. la testa si piega in avanti, colpa del palo. e l'osso del collo si spezza.
la rabbia è più forte del dolore. in fondo, era solo era una mia collega. era carina e non mi era granchè simpatica.
ma era li, tutti i giorni. si parlava di moto, ci si salutava, qualche battuta.
non riesco a immaginare cosa stiano passando i suoi. e non ci trovo lo straccio di un senso.
scusate, ma avevo bisogno di scrivere.