Citazione di: Nanni il 15 Mag 2013, 12:05

Tre Passi nel Delirio
Episodio "Toby Dammit" di F. Fellini.
Si racconta che Federico Fellini e Stanley Kubrick si scambiassero lunghissime telefonate, con un terzo personaggio (non ricordo se Tonino Guerra o chi altri) a fare da interprete.
Tre passi nel delirio è del 1968, qualcuno ha rilevato che la pazzesca corsa notturna della Durango-95 di Alex DeLarge in Arancia Meccanica (1971) ha molti ma molti punti di contatto riconducibili alla scorribanda di Toby Dammit (immenso Terence Stamp) per le strade di Roma sulla Ferrari color oro. E anche la sua ragazzina-incubo che raccoglie quella "strana palla" (nel mercato inglese l'episodio è intitolato "Never Bet Your Head") mentre rotola nella scena finale, si può riconoscere nelle gemelline dentro all'Overlook Hotel, nella loro palla appunto vista da Danny, in Shining, che Kubrick girò nel 1980.
Quella Ferrari era una vera macchina da corsa, la Ferrari 330LMB ovviamente rossa, che nel 1963 aveva partecipato alla 12 Ore di Sebring in forma ufficiale, con Mike Parkes-Lorenzo Bandini e alla 24 Ore di Le Mans con i piloti privati Jean Guichet-Pierre Noblet. La produzione la fece modificare da coupé a spider e ridipingere color oro dalla Carrozzeria Fantuzzi di Modena (famosa nella storia della Ferrari), che ne modificò anche il muso e la rese nella forma splendida che vediamo nel film.
L'episodio di Fellini è di gran lunga il migliore, nella trilogia tratta da E. A. Poe, firmata anche da Roger Vadim e Louis Malle. C'è da dire però che c'è Brigitte Bardot nell'episodio di Louis Malle che insomma da sola se la batte con la Ferrari di Terence Stamp...