Citazione di: alby1608 il 15 Mag 2013, 18:00
i genitori esaltati sono la rovina del calcio giovanile, molto spesso (se non sempre) i figli hanno più senno di loro
Non solo del calcio. Qualche anno fa, quando aveva 13 o 14 anni la mia figlia più piccola faceva basket (lei che era bassotta...). Facevano un campionato, non so, provinciale forse, andavamo a giocare in diverse palestre di Roma ma anche a Palestrina, a Viterbo, a Cerveteri, etc. Una volta dovevamo giocare a Ostia. Arriviamo e ovviamente... l'arbitro federale non era arrivato. Aspettammo a lungo, poi decidemmo coi genitori dell'altra squadra di farle giocare lo stesso. Uno dei Papà della nostra squadra disse che aveva fatto l'arbitro di calcio e che insomma qualche esperienza ce l'aveva...

Non l'avesse MAi fatto!
Quelli dell'altra squadra furono d'accordo subito, con grande senso olimpico, ma certo... in fondo basta che giocano... che si divertano...
Poi la partita cominciò.
Ripeto, basket giovanile femminile. Ragazzine di terza media.
Poco mancò che la partita venisse sospesa. Una cosa incredibile, in-cre-di-bi-le.
Parolacce, bestemmie, urla, qualcuno dei padri più facinorosi che tentò di entrare in campo. Una gazzarra oscena, qualcosa di inaudito. Le ragazze erano allibite, rimasero interdette, qualcuna cercò di calmare i propri Papà, come quel ragazzino della foto. Manco nei peggiori stadi di calcio di infima categoria, quelli dei paesetti, coi tifosi attaccati alla rete con la bava alla bocca e con l'arbitro che deve scappare via dentro l'ambulanza o scortato dai carabinieri.
Che vergogna.