@ dusk
Caro Dusk, io non biasimo nessuno, ciascuno è libero di agire come meglio crede.
Io mi permetto solo di invitare a festeggiare come si deve una GRANDE E STORICA VITTORIA (scusa se scrivo a caratteri maiuscoli per rafforzare il concetto, spero che marcantonio non se la prenda...).
A mio parere, la reazione della nostra tifoseria è eccessivamente fredda rispetto alla grandezza dell'evento.
Lo posso dire?
E questo non è un bene, a mio parere, sotto tanti punti di vista. Finchè si reagirà in questa maniera e finchè si continuerà ad avere un profilo così basso, rimarremo sempre in una condizione di sudditanza psicologica. E non mi dite che non è così perchè io ho 54 anni e sono nato e cresciuto in questa città. E posso garantirvi che prima della Lazio del Maestro e del Grande Giorgio Chinaglia, la situazione era ben peggiore di queeta. Grazie a loro abbiamo riequilibrato, in parte, la situazione, e anche i rapporti di forza.
Ripeto, noi sappiamo perdere, ma non sappiamo vincere. E non è possibile. E' una sorta di penitenza alla quale ci sottoponiamo.
E ha ragione quell'amico che dice che non c'è tutta questa stratosferica differenza numerica. E' un problema psicologico. E negarlo non serve a nessuno.