Sti giorni, per non perdere manco una rosicata, me so' organizzato un palinsesto col cronometro.
La mattina mi faccio tutta na tirata co' Marione, che spara a palle incatenate su B&B, e la sua degna spalla calò che ieri mi ha deliziato con: "avevano offerto alla Lazio 350.000 euro più le spese per andare a giocare l'All Star Game in Kansas e la Lazio ha rifiutato. Ha chiamato Zanzi e ha detto "veniamo noi anche per meno", e la roma ha accettato 150.000 euro spese incluse". Durante la pubblicità zappo su 105,6, ma lì non strillano abbastanza.
Il mio pomeriggio non varrebbe la pena d'essere vissuto senza l'imperdibile nisii, alias don ciak castoro, e petrucci il cavallaro, archetipo della "roma sparita" su trs. Zapping pubblicitario su macchese.
Dalle 18 alle 22 riposo le recchie e faccio finta di partecipare alla vita familiare, poi cerco 56roma o una delle trasmissioni che danno un volto itterico alle voci del giorno e, nelle pause, ascolto in poadcast ughetto trani, che sti giorni ha fatto outing (v'ho coperto le magagne, so' complice involontario, mortacci vostriiii) e a mezzanotte mi addormento sulle acute note delle intemerate in replica del duo bersani e rossi. Ma alle 3 metto la sveglia per sentire mimmetto ferretti, n'altro profeta del senno del poi.
Così, ininterrottamente, da lunedì mattina.
So' mpo' preoccupato per domani, che riposano la lingua, ma il pensiero che in mattinata c'è la signora in giallorosso mi conforta.