Il fenomeno non si ferma, nemmeno se le Procure, sportive e penali, vanno avanti nelle loro inchieste: c'è dell'altro sul calcioscommesse, questione di ore e a Cremona arriverà una nuova informativa dello Sco (Servizio centrale operativo della Polizia) dalla quale emerge che la fabbrica delle combine non conosce crisi, che ai vecchi e noti indagati si sono sostituiti nuovi calciatori, che le partite, anche quelle di questa stagione, sono sempre state in orbita tarocco: «Ci sono nomi nuovi e più attuali», filtra dalla Procura che a giugno interrogherà ancora e dirotterà le novità alla Procura Figc, da lì è in partenza un altro filone di inchiesta. Oggi arrivano i deferimenti del filone Bari-bis, ballano i destini di Gillet e Ranocchia. A Cremona si va in profondità: Di Martino sta per chiedere una proroga per indagare ancora su Albinoleffe-Siena, la combine che costò 4 mesi di tribuna ad Antonio Conte. Ieri il legale del tecnico, De Renzis, era in Procura e il discorso inevitabilmente è caduto su Conte, che a Cremona è ancora indagato e che probabilmente lo resterà per altri sei mesi.