Bolt, Usain Bolt.
E' innamorato di Roma e il sogno della vita sua è provare a fare il calciatore. A questo punto che aspettiamo a fargli una proposta su misura, tipo allenarsi con noi quest'inverno e debuttare dopo le olimpiadi, magari per il dopo-Klose?
Con il suo apparato di sponsorizzazioni da far invidia ai top team europei, grandinerebbero sponsor, televisioni, aficionados e qualunque cosa. Usain, si allenerebbe tutto l'inverno a Roma, familiarizzerebbe con la squadra e con Olympia, incontrando il Papa e facendo il giro delle scolaresche così preparandosi per la sua seconda carriera. Pensateci bene, anche voi in società.
Insomma, un'idea folle ma da valutare con attenzione, di quelle che fanno fare il decollo mediatico a questa Lazio ruspante e vincente.
Per la sua realizzazione concreta servirebbe far parte dello showbiz sportivo internazionale, ma di quello dei piani alti, con uno sforzo che farebbe rientrare la nostra Lazio nel giro. Certo il fuoriclasse giamaicano è uomo Puma e in questo senso era più semplice farlo un annetto fa, ma con la sagacia e la costanza niente è impossibile.
Sul piano strettamente tecnico, è difficilmente compatibile con l'andamento del calcio rejan-petkoviciano, ma non state già sognando di vederlo nei riscaldamenti prepartita mentre si abbassa per fissare il dito al cielo con tutta la curva che gli va dietro? Oppure mentre entra in campo al derby, a risultato acquisito, per dar fiato a Klose, fa le sue moine come il Grobbelaar del XXI secolo?
FE-NO-ME-NA-LE!