1) Per vedere PER BENE tutto ciò che accade, minuto per minuto, dal fischio finale all'alzata in faccia, ho dovuto aspettare un video dalla TV rumena.
2) Il video di Conte Olivier. Stupendo, davvero stupendo.
E vedere quelle facce tristi, parlo dei tifosi, non mi ha fatto provare un minimo di pietà. Riconoscevo in quell'espressione mogia mogia, quegli occhi gonfi di chi ha avuto ciò che merita, le stesse medesime facce che affollano i centri commerciali vestiti con orrendi stracci da pagliaccio, che sono "prima di tutto antilazziali", che si fanno le risatine sulle battute su Paparelli, che si gonfiano il petto tutti tutti gli agosti della loro vita agitando il corriere dello sport "a lazzià, st'anno co [nuovo allenatore a caso] te mannamo in b", che avevano la bandiera co la 10a Coppa già in tasca e qualche slogan originale sui burini col trattore pronto per scritto con la bomboletta su monumenti e panchine pubbliche.
E dirò una cosa che forse risulterà fastidiosa: non mi ha fatto la minima tenerezza o compassione nemmeno la povera Channel: l'umano rispetto e nessuna voglia di trascendere nell'insulto, ma sarei un ipocrita se dicessi il contrario.