ROMA Doveva essere l'evento clou di questa estate di festeggiamenti all'insegna del successo della Coppa Italia. Ma per la Lazio non ci sarà nessuna kermesse a piazza del Popolo per la presentazione della nuova maglia attesa per il prossimo 28 giugno.
L'illustre emiciclo di Giuseppe Valadier, con la terrazza del Pincio sullo sfondo, rimarrà off limits per la società sportiva e i suoi tifosi.
PERMESSI NEGATI
La Sovrintendenza ai Beni culturali del Comune di Roma non ha concesso, infatti, le autorizzazioni necessarie per l'allestimento della manifestazione che il club biancoceleste avrebbe voluto organizzare per il 28 giugno. Insomma, no piazza, no party. La decisione è stata presa lunedì scorso. Sul tavolo del sovrintendente capitolino uscente Umberto Broccoli, il cui mandato è scaduto con l'incarico del sindaco Gianni Alemanno, era già arrivata la pratica relativa all'iniziativa griffata Lazio, con la richiesta dei permessi per la centralissima piazza del Popolo. E nel pomeriggio, mentre sfilavano i conteggi dei voti alle urne del ballottaggio, è fioccato il parere negativo sull'occupazione di suolo pubblico. E sì che le celebrazioni della squadra di calcio nelle piazze del centro di Roma erano già partite da giorni in pieno accordo con gli uffici tecnici della Sovrintendenza comunale. Era già stato messo in campo un calendario di appuntamenti programmati. E della festa finale a piazza del Popolo si parlava da tempo.
LO SCATTO PER LA STORIA
Lo stesso responsabile marketing della S.S. Lazio Marco Canigiani l'aveva annunciato la settimana scorsa intervenendo ai microfoni della radio ufficiale della società biancoceleste, Lazio Style Radio. «Entro fine mese - aveva detto Canigiani - abbiamo previsto la nuova presentazione della maglie a piazza del Popolo, che avranno la coccarda tricolore sul petto». Non a caso, sulla scorta di un carnet di permessi accordati dagli uffici di piazza Lovatelli, il club biancoceleste aveva firmato il 6 giugno scorso l'evento a piazza di Spagna «Uno Scatto per la Storia», una super-collettiva foto sulla scalinata di Trinità dei Monti con i tifosi a fare da sfondo e la squadra in parata con la nuova maglia. Evento nell'evento, i sostenitori della Lazio hanno avuto l'occasione di farsi immortalare con il trofeo della Coppa Italia reduce dalla vittoria all'Olimpico. E a piazza di Spagna, che per un giorno era stata trasfigurata nei colori bianco e celeste, avevano presenziato per la gioia dei tifosi anche l'aquila Olympia e Cristian Brocchi.
I PARERI
La festa a piazza del Popolo sarebbe stato il coronamento del calendario di eventi per i laziali. Ma per il sovrintendente Broccoli la festa della nuova maglia della Lazio non si poteva fare. Le riserve erano per l'allestimento di un eventuale palco e il montaggio di possibili attrezzature ritenute troppo invasive per la piazza storica. Anche se negli ultimi mesi la platea di piazza del Popolo di eventi live ne ha collezionati diversi.
LO SPETTACOLO
«La mia perplessità - ha dichiarato ieri il sovrintendente capitolino Umberto Broccoli - dal tipo di spettacolo che avevano in programma per questo evento». Nello specifico, Broccoli era scettico nei confronti delle «dimensioni della maglia della Lazio che sarebbe stata calata sul muro perimetrale della piazza». «Ricordo - avverte il sovrintendente uscente - che piazza del Popolo è decorata con le statue firmate dal progetto del Valadier e quindi le esigenze di sicurezza prevalgono su tutto». Niente festa per la nuova maglia della Lazio, dunque. «D'altronde c'erano tanti altri posti dove farlo, come il Circo Massimo - chiosa Broccoli - a piazza del Popolo non si poteva fare».
fonte:messaggero.it
So che se ne accenava il discorso in altri topic, ma la notizia ha qualcosa di scandaloso e merita un topic a parte. Spero che qualcuno in società alzi subito la voce in modo da metter pressione al nuovo sindaco frescoo di nomina.
La Lazio merita rispetto