Dopo una sconfitta vengono delle idee bislacche, frutto probabilmente dei ragionamenti a caldo, fatti co'la panza più che con la testa.
Premesso che questa sera la Lazio ha perso ma ha espresso molte potenzialità ed è una squadra decisamente migliore dello scorso anno, con molte varianti possibili e che magari ha ragione il mister ad insistere sul 3-4-2-1 perché sicuramente lui ci capisce più di me.
Però...
Però, è da qualche tempo che ci sto pensando ad un modulo come quello attuato dal Brasile:
il 4-2-2-2
...E non ridete, please.
Cerco di spiegarmi.
questa squadra ha molta ciccia in mezzo al campo e in attacco. Con l'arrivo di Santacruz, poi, si aggiungerà un altro attaccante con ulteriori caratteristiche diverse dagli altri compagni di reparto.
Questa squadra, secondo me, difetta negli esterni perché facendoli giocare a centrocampo, gli esterni stessi devono saper anche impostare, tirare, inserirsi con incisività. E Licht, Del nero (Garrido non lo so...) non sanno farlo.
Perché non pensare ad un modulo in cui tali esterni siano più dedicati alla fase difensiva con licenza di attaccare solo uno alla volta e un modulo che ci dia la possibilità di schierare la maggior quantità possibile di buoni giocatori? Perché ce li abbiamo e sono tutti molti bravi lì nel mezzo.
Allora, è solo un'ipotesi, una Lazio alla brasiliana, un modulo che in Italia non applica nessuno.
MUSLERA
LICHT DIAS (BIAVA) STENDARDO (RADU) RADU (GARRIDO, CAVANDA)
(cavanda)
LEDESMA (MATU) BROCCHI (GONZALES)
HERNANES (MATU, MAURI) BRESCIANO (MAURI)
ZARATE FLOCCARI
(ROCCHI) (SANTA CRUZ)
Secondo me un modulo del genere garantirebbe copertura in fase difensiva e la possibilità di entrare in area con molti uomini, mantenendo la possibilità di fraseggio ma con due canacci come ledesma e brocchi pronti a raddoppiare sulle fasce, scalare al centro; mentre in attacco, hai la possibilità, allargandoti, di accerchiare la difesa avversaria mantendendo due attaccanti in area.
Vai....Crocifiggetemi!