Non l'ho mai conosciuto.
Se non dai racconti emozionati, in una sera d'agosto, quando erano passati solo 5 anni, di Sergio* e Jacopo.
Anzi, più di una sera.
Non c'erano lacrime, se non furtive e pudiche, ma solo l'emozione di averlo conosciuto, di averlo frequentato, di averlo vissuto.
La voglia incontenibile di raccontarne le gesta, gli odori di una vita vissuta e disegnata a 1000 km orari.
A noi restano i suoi disegni, le sue storie, le sue dita dei piedi che scivolano sull'acqua del mare di San benedetto del Tronto.
Provate a disegnarle se ci riuscite.
Ciao Paz
Che genio, per dio che genio che c'ha dato il destino.

* Sergio, ovunque tu sia, ancora grazie.