Alcune considerazioni su Felipe Anderson, che a sentire quello che si dice in giro io già so' terrorizzato.
mica della scelta di Tare, ma della percezione dei tifosi. Cerchiamo di inquadrarlo bene:
1) come alcuni hanno già detto, ultimo white-blu, questo è un ragazzo del '93.
Coetaneo di Icardi, Quintero, Dybala, Boakye. Questa è la generazione di calciatori a cui bisogna pensare, quando parliamo di Felipe Anderson.
Giocatori ai quali in termini di esperienza magna già in testa e nessuno di questi lo pagheresti meno.
Certo, anche la stessa età di Pogba, Draxler e Varane, ma non credo proprio che Juve, Shalke e Real chiedano 8 mln per loro.
Forse non basterebbe nemmeno il doppio.
2) Esattamente per questo motivo parlare di involuzione non è serio. Occorrerebbero almeno un altro paio d'anni. Ed esattamente questo periodo dobbiamo aspettare noi prima di fare un bilancio.
Quando Tare diceva che Anderson non sarebbe venuto qui a fare il titolare, non è che lo faceva per minimizzare e tenere il prezzo basso. E' esattamente così, quindi calmi con le aspettative.
Non pretendiamo da sto ragazzo di venire e fare il fenomeno. Deve crescere IN PACE.
Nella Lazio che immagino io oggi, Anderson parte nel giro dei titolari, ma non è uno dei titolari fissi.
Andrà introdotto gradualmente e con intelligenza, ho grande fiducia in Petkovic su questo, perché è un allenatore che non si fa problemi a far giocare un giovane se merita.
Sono terrorizzato dalle aspettative che si stanno creando e temo che se a novembre FA avrà fatto 4-5 partite con alti e bassi come prevedibile, parta il massacro ("c'hanno rifilato la sòla").
3) rispetto ai commenti dei brasiliani: relativizziamo e non perché siano degli incompetenti.
Il calcio in Brasile, come detto già da altri netters (mi pare soprattutto Alcares), è un'altra cosa.
Nel senso che le valutazioni sui giocatori si fanno in modo diverso. Piacciono altri tipi di giocatori.
Addirittura caratteristiche che in Brasile vengono valorizzate molto poco, in Europa sono fondamentali.
Così come alcuni limiti che magari lì non emergono, qui te mannano in panchina.
Fondamentalmente è il motivo per cui c'è sempre un'incognita su questi acquisti.
Se il calcio fosse lo stesso, non si parlerebbe di adattamento.
4) Per un giocatore di 20 anni è quasi difficile parlare di ruolo perché questo è ancora "in formazione", figuriamoci se si può dare un giudizio definitivo sulle sue caratteristiche.
Quindi grande calma e diamo TANTO tempo e TANTA fiducia a questo ragazzo.