Maglia Lazio stagione 2013-2014

Aperto da Adler Nest, 08 Apr 2013, 15:36

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JSM

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Citazione di: Kim Gordon il 26 Giu 2013, 10:28
un motivo c'è , forse, per cambiare simbolo.

quello delle Ali spiegate, che rimpicciolisce il resto. (per questione di vincolo/cm per stemmi maglia serie A)

credo sia una ragione "seria" per pensare che un restyling non sia "lesa maestà".

Sulla questione della grandezza del simbolo (roba per Freud...) mi chiedevo: ma il problema sono i cm. effettivamente occupati o i cm. potenziali?

Da quanto ho capito le ali rappresentano il lato superiore del quadrato immaginario all'interno del quale lo stemma è inscritto (cioè: se le ali sono di 5 cm. il nostro stemma risulta essere grande 5 cm2, indipendentemente dalla sua grandezza reale).

Se le cose stanno così, non si potrebbe proporre un ricalibramento, aumentando la grandezza dello scudo, pur restando all'interno dei limiti?

(Io mi sono abbastanza capito, voi mi avete capito?)  :s

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Citazione di: JSM il 26 Giu 2013, 15:26
Sulla questione della grandezza del simbolo (roba per Freud...) mi chiedevo: ma il problema sono i cm. effettivamente occupati o i cm. potenziali?

Da quanto ho capito le ali rappresentano il lato superiore del quadrato immaginario all'interno del quale lo stemma è inscritto (cioè: se le ali sono di 5 cm. il nostro stemma risulta essere grande 5 cm2, indipendentemente dalla sua grandezza reale).

Se le cose stanno così, non si potrebbe proporre un ricalibramento, aumentando la grandezza dello scudo, pur restando all'interno dei limiti?

(Io mi sono abbastanza capito, voi mi avete capito?)  :s

le regole sono:
un quadrato di 10 cm di lato.
Dentro a questo quadrato puoi farci stare quello che vuoi.
Nel nostro caso 10 cm sono la distanza da punta a punta delle nostre ali.
In questo modo, è ovvio che lo scudetto venga più piccolo.

CurvaNord48

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In realtà la regola parla di cm quadrati, non di quadrato

JSM

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Citazione di: Adler Nest il 26 Giu 2013, 15:36
le regole sono:
un quadrato di 10 cm di lato.
Dentro a questo quadrato puoi farci stare quello che vuoi.
Nel nostro caso 10 cm sono la distanza da punta a punta delle nostre ali.
In questo modo, è ovvio che lo scudetto venga più piccolo.

Quindi l'unica soluzione per ingrandirlo sarebbe quella di fare lo scudo più "chiatto" simile a quello pre-'92...

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Deadario

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Citazione di: JSM il 26 Giu 2013, 15:26
Sulla questione della grandezza del simbolo (roba per Freud...) mi chiedevo: ma il problema sono i cm. effettivamente occupati o i cm. potenziali?

Da quanto ho capito le ali rappresentano il lato superiore del quadrato immaginario all'interno del quale lo stemma è inscritto (cioè: se le ali sono di 5 cm. il nostro stemma risulta essere grande 5 cm2, indipendentemente dalla sua grandezza reale).

Se le cose stanno così, non si potrebbe proporre un ricalibramento, aumentando la grandezza dello scudo, pur restando all'interno dei limiti?

(Io mi sono abbastanza capito, voi mi avete capito?)  :s

Ti ho capito, si potrebbe fare, ma poi risulterebbe avere un'aquila troppo piccola su uno scudo troppo grande e "chiatto"

marcantonio

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Citazione di: todomodo il 26 Giu 2013, 15:21
Che so' 'ste confidenze? Io a te nun t'ho voluto bene mai.  8)
(però la maglia rossa me piace)
Tornando in topic: io non disdegnerei pantaloncini bianchi e calzettoni neri, come nei completi di inizio '900. E poi una vera "maglia argentina" (quindi con pantaloncini neri e calzettoni bianchi), se la facessero, mi farebbe infrangere ogni record: altro che 748, me ne dovrebbero stampa' 15.000 solo pe' me.

Io invece il nero lo abolirei proprio dai colori della Lazio.  :)

Quello sì che fa parte di una tradizione "recente" (a partire dal 1998, dovuto al fatto che era - ed è - il colore della Puma) e nemmeno è stato presente tutti gli anni. Quanto al fatto che negli anni '30 la Lazio avesse i calzettoni neri, non è sorprendente perché li avevano neri tutte le società, con risvolti dei colori sociali di ciascuna (la Lazio, neri con risvolti biancocelesti, i difettosi, neri con risvolti giallo-merda - e infatti fino all'anno scorso li avevano ripristinati -, il Torino neri con risvolti granata - ripristinati fino a qualche anno fa e adesso di nuovo abbandonati - il Bologna neri con risvolti rosso-blu, etc.); semmai, per spezzare, preferirei calzettoni blu con risvolti biancocelesti (e, in quel caso, i calzoncini bianchi).

Comunque la divisa perfetta per me, ripeto, è questa:


fish_mark

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Citazione di: marcantonio il 26 Giu 2013, 15:45
Io invece il nero lo abolirei proprio dai colori della Lazio.  :)

Quello sì che fa parte di una tradizione "recente" (a partire dal 1998, dovuto al fatto che era - ed è - il colore della Puma) e nemmeno è stato presente tutti gli anni. Quanto al fatto che negli anni '30 la Lazio avesse i calzettoni neri, non è sorprendente perché li avevano neri tutte le società, con risvolti dei colori sociali di ciascuna (la Lazio, neri con risvolti biancocelesti, i difettosi, neri con risvolti giallo-merda - e infatti fino all'anno scorso li avevano ripristinati -, il Torino neri con risvolti granata - ripristinati fino a qualche anno fa e adesso di nuovo abbandonati - il Bologna neri con risvolti rosso-blu, etc.); semmai, per spezzare, preferirei calzettoni blu con risvolti biancocelesti (e, in quel caso, i calzoncini bianchi).

Comunque la divisa perfetta per me, ripeto, è questa:



Grande, grandissimo! io e te dobbiamo prendere la Lazio. poi ci sentiamo per le linee di credito necessarie.

Kalle

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Sarà il momento che mi do al badminton...


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Citazione di: Adler Nest il 26 Giu 2013, 15:12
Lazio calziottoni........

però Neal ha ragione.

maglia celeste
pantaloncini bianchi
calzettoni bianchi

poi, a tendere, ma ne abbiamo già parlato ennanta volte, prima o poi sti calzettoni potrebbero essere neri con 2 strisce (bianca e celeste).
Sempre prima o poi, una maglia rievocativa stile 1900 a quarti bianco-celeste sarebbe bella.

Ma questa è roba da anni 70!
Inoltre, ricordo che i calzoncini blu furono impiegati numerosissime volte nella stagione post-scudetto 1974-75. Quel colore dei pantaloncini che contrasta il calzettone bianco conferisce al giocatore una certa conturbante eleganza e plasticità. 
Inoltre, torno sulla mozione anti-nero di marcantonio. E' semplicemnte ributtante, estraneo alal nostra tradizione. piuttosto si al rosso (ennesima sfida ai cugini) impiegato verso il finire degli anni 70 e anche come terza maglia 1982-83 (vista raramente se non in qualche amichevole).

Intanto da valutare una maglia simil-Chelsea del 1969-70 e poi ci vuole varietà e quindi un bel pezzo vintage con l'aquila stile 1982-83 e 1986-87 va riproposta.


viva la fantasia al potere!

Kalle

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meno male che al marketing della Lazio c'è gente seria.

Davvero se i tifosi prendessero il potere in Società non ci sarebbe Lazio almeno da 80 anni.

Viva la gente seria e che sa di cosa parla.

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Citazione di: Kalle il 26 Giu 2013, 16:18
meno male che al marketing della Lazio c'è gente seria.

Davvero se i tifosi prendessero il potere in Società non ci sarebbe Lazio almeno da 80 anni.

In Germania i tifosi, tramite i Supporters Club partecipati da decine di migliaia di associati, vengonoconsultati proprio sulle maglie, ma non solo (anche prezzi biglietti e altre amenità che interessano soprattutto i tifosi). Si chiama democrazia partecipata. Da queste parti invece prevale il potere carismatico.
Viva la 

Citazione di: Kalle il 26 Giu 2013, 16:18

Viva la gente seria e che sa di cosa parla.

Viva la repubblica! Viva la libbertà!

Kalle

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Citazione di: fish_mark il 26 Giu 2013, 16:20
In Germania i tifosi, tramite i Supporters Club partecipati da decine di migliaia di associati, vengonoconsultati proprio sulle maglie, ma non solo (anche prezzi biglietti e altre amenità che interessano soprattutto i tifosi). Si chiama democrazia partecipata. Da queste parti invece prevale il potere carismatico.
Viva la 

Viva la repubblica! Viva la libbertà!

In Germania i tifosi sono cosa seria.

E non aggiungo altro per non farmi bannare.

Ma credo che sei abbastanza acuto per capire da te...


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Citazione di: fish_mark il 26 Giu 2013, 16:16
Ma questa è roba da anni 70!
Inoltre, ricordo che i calzoncini blu furono impiegati numerosissime volte nella stagione post-scudetto 1974-75. Quel colore dei pantaloncini che contrasta il calzettone bianco conferisce al giocatore una certa conturbante eleganza e plasticità. 
Inoltre, torno sulla mozione anti-nero di marcantonio. E' semplicemnte ributtante, estraneo alal nostra tradizione. piuttosto si al rosso (ennesima sfida ai cugini) impiegato verso il finire degli anni 70 e anche come terza maglia 1982-83 (vista raramente se non in qualche amichevole).

Intanto da valutare una maglia simil-Chelsea del 1969-70 e poi ci vuole varietà e quindi un bel pezzo vintage con l'aquila stile 1982-83 e 1986-87 va riproposta.


viva la fantasia al potere!


qualche contraddizione:

al bando il nero (presente agli inzi secolo nei calzettoni) (sia inteso. al  momento della banda mancini con la maglia con la fascia nera scrissi all'allora mktg protestando: il nero c'entra poco, come la maglia di quest'anno....quindi non piace neanche a me, ma il nero l'abbiamo avuto.
si al blu elettrico dei pantaloncini (avuti solo per qualche stagione.....: alcuni potrebbero dire che portano sifga....: certo il contrasto cromatico è bello, ma..... allora anche sulle maglie....)
si al rosso (questo sì in pieno nella nostra tradizione..................)

mah!!!
Sto con Kalle.

marcantonio

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Citazione di: fish_mark il 26 Giu 2013, 16:11
Grande, grandissimo! io e te dobbiamo prendere la Lazio. poi ci sentiamo per le linee di credito necessarie.

Lo sai che ti amo, vero, Mark? Platonicamente, ma ti amo. (Il problema è che mi sono già promesso ad Azzurra.)  8)

Citazione di: Kalle il 26 Giu 2013, 16:18
meno male che al marketing della Lazio c'è gente seria.

Davvero se i tifosi prendessero il potere in Società non ci sarebbe Lazio almeno da 80 anni.

Viva la gente seria e che sa di cosa parla.

Kalle, in Inghilterra sono seri e non la pensano tanto diversamente da noi.  :))

maumarta

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Dire che colori diversi dal bianco e dal celeste facciano parte della nostra tradizione è un po' una forzatura.
E' vero, per esempio, che la maglia rossa è stata usata con una certa frequenza per una ventina d'anni, dalla fine degli anni 50 fino ai primissimi anni 80.
E' altrettanto vero che la sua prima apparizione l'ha fatta dopo quasi sessanta anni di storia!
E che è durata, per poche apparizioni, un ventennio su 113 anni.

C'è anche da dire che molti sentono come tradizionale la maglia gialla che appare per la PRIMA volta nel 1986!
OTTANTASEI anni dopo il 9 gennaio 1900!
A differenza della rossa però questa diventa quasi una costante per 16 anni.
Meno dei venti anni coperti dalla rossa con un numero di apparizioni nettamente superiore visto che andò a sostituire la maglia bianca.

E gli altri colori?
Se facciamo questo ragionamento il VERDE, quella specie di ramarro ricicciato un paio di anni or sono, ha fatto la sua apparizione in casa Lazio nel 1982.
Molto prima della maglia gialla.
Vogliamo dire per questo che ha una "tradizione" più radicata della gialla?

E' normale che nel corso di tanti anni, con il celeste che è un colore "variabile" e quindi, in alcune sue versioni più chiare, non alternativo al  bianco si possa aver optato per tonalità diverse come alternativa.

Però se hai come colore sociale "base" il celeste una "deriva" verso l'azzurro e/o il blu mi sembra piuttosto naturale.
Il celeste è un derivato del blu quindi ci sta il loro utilizzo alternativo e non solo.
Il blu non è uno dei nostri colori sociali ma è un colore "di fondo" associabile al bianco celeste.

Poi ci sono i colori neutri, come il bianco (che abbiamo già) e... il nero.

Tantissime squadre usano da sempre per la seconda maglia il bianco, proprio perchè come colore neutro si presta ad essere utilizzato come colore "di fondo" per tutte quelle squadre con colori sociali accesi, o comunque scuri.

Noi abbiamo dei colori sociali chiari e quindi è altrettanto naturale che come colore neutro "di fondo" possa essere utilizzato anche il nero.

Quindi se oggi la Lazio presenta una seconda maglia marrone testa di moro e la ripropone per i prossimi ventanni non è che il marrone diventa improvvisamente "tradizionale" per la Lazio.

C'entra la tradizione, ma anche e soprattutto la logica.

marcantonio

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Citazione di: fish_mark il 26 Giu 2013, 16:16
Inoltre, torno sulla mozione anti-nero di marcantonio. E' semplicemnte ributtante, estraneo alal nostra tradizione. piuttosto si al rosso (ennesima sfida ai cugini) impiegato verso il finire degli anni 70 e anche come terza maglia 1982-83 (vista raramente se non in qualche amichevole).

E impiegata anche saltuariamente negli anni '60 e '70 quando si incontravano squadre strisciate bianco-nere o bianco-azzurre (Juventus, Udinese, Ascoli, SPAL, etc.).

Con la maglia rossa rifilammo anche un 5-0 al Boavista nel 1977-78.

http://www.museomaglielazio.it/dettagli.asp?idperiodo=7&idmaglia=314&

(Qui eravamo in versione Cile - maglia rossa, calzoncini blu scuro, calzettoni bianchi - e il sito dice erroneamente che venne usata per la prima volta in quell'occasione.)

Aggiungo che il nero s'impose non solo in quanto colore-Puma, ma perché quasi tutte le squadre avevano una seconda o una terza maglia nera negli anni '90 (andava di moda). Anche i difettosi che ce l'hanno tutt'ora.


JSM

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Di realmente tradizionale c'è solo la maglia celeste, possibilmente con tutti i bordi bianchi.
Le altre maglie possono essere ricorrenti e per un periodo diventare tradizionali (la seconda bianca in una fase, la seconda gialla in un'altra).
I bordi blu utilizzati dalla Umbro tra il '96 e il '98, il nero della Puma, la maglia del centenario bianca con il celeste e il giallo (sulla prima maglia!) erano innovazioni...
Ogni nuovo colore introdotto, comunque, crea un precedente (pure l'insensato "forrest night"...) e, potenzialmente, una tradizione.

coppadellealpi1971

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Discorso semplice.
La maglia della Lazio e' celeste la prima con bordi bianchi
la seconda il negativo.

i difettosi non cambiano mai la loro secondo colorazione bianca.

Noi gialli verdi grigi neri...

la terza la puoi cambiare ogni anno.. ma LE PRIME DUE CARO MARCO CANIGIANI, mitico.. devo rimanere
tradizionali

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Barabba Terzo

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Citazione di: marcantonio il 26 Giu 2013, 15:45
Quanto al fatto che negli anni '30 la Lazio avesse i calzettoni neri, non è sorprendente perché li avevano neri tutte le società, con risvolti dei colori sociali di ciascuna (la Lazio, neri con risvolti biancocelesti, i difettosi, neri con risvolti giallo-merda - e infatti fino all'anno scorso li avevano ripristinati -, il Torino neri con risvolti granata - ripristinati fino a qualche anno fa e adesso di nuovo abbandonati - il Bologna neri con risvolti rosso-blu, etc.); semmai, per spezzare, preferirei calzettoni blu con risvolti biancocelesti (e, in quel caso, i calzoncini bianchi).


Non è questione che negli anni 30 ce li avevano tutti, la Lazio i calzettoni neri li ha avuti fino ai primi 70 (la prima Lazio ad avere stabilmente la divisa moderna, ovvero calzettoni bianchi con pantaloncini bianchi, è stata quella dell'annata 1972-1973).
Potranno pure non piacere ma la Lazio ha giocato con i calzettoni neri bordati di biancoceleste per ben più di metà della propria esistenza. Ridurre la cosa a standard comune degli anni 30 mi pare un po' riduttivo.

todomodo

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Citazione di: Barabba Terzo il 26 Giu 2013, 23:42
Non è questione che negli anni 30 ce li avevano tutti, la Lazio i calzettoni neri li ha avuti fino ai primi 70 (la prima Lazio ad avere stabilmente la divisa moderna, ovvero calzettoni bianchi con pantaloncini bianchi, è stata quella dell'annata 1972-1973).
Potranno pure non piacere ma la Lazio ha giocato con i calzettoni neri bordati di biancoceleste per ben più di metà della propria esistenza. Ridurre la cosa a standard comune degli anni 30 mi pare un po' riduttivo.

Non solo: le prime divise da gioco (quelle bianche, ma anche quella a quarti biancocelesti), fino al 1910, avevano pantaloncini e calzettoni neri. Il nero E' un colore storico della Lazio. Poi può piacere o non piacere, eh (a me, ad esempio, sulla maglia non piace, neanche nei dettagli), ma se parliamo di pantaloncini e calzettoni, storicamente ha molto più senso il nero del blu.

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