Citazione di: Tarallo il 24 Giu 2013, 12:00
Non sono i difensori che fanno la difesa, ne' il catenaccio. E" la disposizione in campo e l'uso che si fa del centrocampo se non dell'attacco.
Fino al gol (46esimo) l'Italia semplicemente non aveva giocato a calcio. 10 giocatori dietro la palla, sperando in un miracoloso colpo di classe.
Cosi' so' boni tutti (o forse no, anzi, ma se uno ama ilc alcio gli vengono i conati).
Uno schifo galattico.
IL tutto reso ancora peggio dal fatto che quando e' servito hanno dimostrato di saper giocare al calcio.
Lo schifo, la paura di perdere, la tigna catenacciara, ce l'abbiamo nel DNA altro che cazzi.
Che siamo rimasti spettatori non paganti per 45' l'ho scritto anch'io.
Pero' va detto anche che giocavi contro il Brasile in Brasile, devi giocare senza Pirlo e De Rossi, voglio dire, i due che reggono il centrocampo, poi scopri che anche Montolivo é costretto a uscire, é ovvio che hai contraccolpi.
Non era paura di perdere, era proprio che non si sapeva chi dovesse prendere in mano il gioco tra gli azzurri. E lo schema da albero di natale di Prandelli non é che aiuta.
Pero', quando siamo usciti fuori lo abbiamo fatto bene.
Anche quando abbiamo preso il 3 a 1 non ci siamo demoralizzati e abbiamo rischiato il pareggio.
La tigna catenacciara ce la possiamo anche avere, quello che manca é la qualità per saperla utilizzare bene.
Sia a livello di nazionale maggiore che a livello di Under prendiamo gol assolutamente evitabili.
Che poi, tigna catenacciara, nessuno mi toglie dalla testa che la definizione é negativa perché parliamo di calcio italiano.
La Spagna costruisce le sue fortune anche su gente come Piqué e Puyol che non é che so teneroni.