Porgascogne è un uomo nel mondo, non un uomo di mondo
E credo d'esser stato esauriente.
Scrissi un pamphlet anni fa su questa quistione. L'uomo di mondo, questa la tesi, è colui, che nell'esistere, non lascia tracce di se.
Ad un dato momento svanisce, quasi non fosse mai stato.
Vien quasi da domandarsi: ma era?
L'UdM tende a celare la sua presenza all'interno di strutture gradevoli, se così si può dire, laddove organizza dei sistemi volti ad una gratificazione fine a se stessa che tende a ripetersi in una continuità che sembra negare, in apparenza, le percezioni biologiche.
Sembra.... ma in realtà non è così.
Questa negazione, infatti, agisce come affermazione di una sensibilità che, se appare ai più di natura diversa e aliena, di fatto si traduce in una piena consapevolezza integrale.
E dunque, seguendo questo ragionamento, il cachemire, il caviale e le donne meravigliose non sono mera occasione per godere effimeri piaceri ma il mezzo per raggiungere una dimensione straniante.
L'UdM è stranio