Se mi è consentita la deroga in "Momenti ammazzo":
1996, da bravi colleoni neopatentati prendiamo le macchine (da Prati/Boccea/Trionfale) e ce ne andiamo a Frascati.
Ore 00:30, parecchio ciucchi, ci mettiamo a riposarci su dei muretti a strapiombo (la strada sotto era a non meno di 15 mt).
Un mio amico, assai ubriaco, si adagia come Paolina Borghese. Piegato di fianco, insomma.
Io faccio finta (non so perchè) di spingerlo. Questo, con la lucidità e i riflessi che avrà Loria tra trentanni, si tende all'indietro, dimenticandosi che sotto c'era il precipizio.
Non so cosa (o chi) l'ha salvato dalla morte più idiota del mondo.
E a me dalla galera.
PS: sono sicuro che se l'avessimo visto precipitare di sotto davanti ai nostri occhi, in quel modo, saremmo TUTTI scoppiati a ride