Citazione di: fish_mark il 01 Lug 2013, 17:46
dai, sento che puoi deliziarmi.
fammi un editoriale sui "Gentilini" (gli osvego, per la precisione).
E sui biscotti danesi e/o inglesi? Quelli nelle scatole di metallo blu?
Sui Gentilini devo ammettere un po' di sano preconcetto.
Sarà che verso mia madre avevano domanda bassa, sarà che a casa mia Mulino Bianco era padrone, li ho conosciuti (e poi appprezzati) by myself (a casa di amichetti o con l'età della ragione).
I popolarissimi Novellini non li ho mai amati a fondo. Disastrosi se presi assoluti, non hanno mai superato appieno neanche la prova inzuppata (fondamentale per entrare nell'Olimpo del dio Grisbi).
Ciò nonostante gli ho voluto concedere la seconda prova (decisiva tanto quanto la seconda domanda a Diritto Privato con la prima sbagliata): con la Nutella. E devo dire che lì se la sono cavata. Voto 6-
I miei preferiti sarebbero gli Osvego ma sono arrivato, specie negli ultimi dieci anni, ad un abuso sfrenato che me li ha quasi resi indigesti.
Discreti i Brasil, ottimi i Vittorio, con quel retrogusto inconfidbile al limone.
Ecco, i Vittorio passano alla grande le tre prove (assoluti, nel latte, con la nutella).
Rimandati gli Aquilotti. Anzi, quasi da bocciare se non fosse che il cuore quel biscotto non lo boccia mai.