Citazione di: porgascogne il 03 Lug 2013, 09:26
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chiudo con manu chao: il paragone fatto da IB sconta varie cose
una, che mi trova d'accordo, è che le due carriere hanno subito un crescita (lorenzo) ed una decrescita (manu chao) felice, verso quel punto di incontro che si chiama, alla fine POP
e che fa tanta paura a molti
Che era la sola ragione per cui l'ho tirato fuori.
Oltre a quella di sfrucugliare Pentiux....

Comunque questo é un topic che ha preso dei sentieri bizzarri.
Non credo che si consideri Jovanotti il mito assoluto, o la risposta italiana a Bruce Springsteen.
Pero' mi sembra soggettivo che il buon Lorenzo abbia avuto una carriera
a salire, dagli inizi giovanilistici fino a una Pop piuttosto ricercata e interessante, passando per un maldestro tentativo di profetismo new age (Tra penso positivo e l'Albero).
Chi non é passato dalle cazzate di Herman Hesse a letture più complesse...
Ho letto, tra le altre cose, alcune obiezioni che mi sembrano speciose. Il fatto di essere ben gestito, di essere paraculo e la storia dell'intonazione.
Non capisco, voglio dire, stiamo parlando, appunto, di Pop music. Ma davvero pensiamo che un artista fa dei dischi da solo, che gli arrangiamenti se li fa nella sua cameretta sul PC di casa...Dietro ai grandi capolavori della musica leggera mondiale c'é spesso stato un regista occulto. Dal George Martin di Sgt.Pepper al Daniel Lanois e Brian Eno di The Joshua Tree passando per il Quincy Jones di Thriller. Il che non toglie nessuna tacchetta al valore popolare di questi album.
Senza contare che il sapersi circondare dei migliori collaboratori é un pregio più che un difetto.
Sul paraculo, obiettivamente, l'obiezione é irricevibile. Non é che si deve essere, per forza, de Salinger per meritare il successo. Uscire dal mondo, isolarsi, non fare interviste. Insomma, é un personaggio popolare. Nell'accezione più larga del termine.
Poi c'é la questione dell'intonazione. E qui, devo dire, trovo la questione più che assurda.
Voglio dire,
Imagine cantata da Bocelli, o da Placido Domingo sarebbe una stronzata. Cantata con la voce nasale e vagamente accentuata di John Lennon é straordinaria. Parliamo di musica pop, non di un opera.
Le canzoni nascono anche per le voci che le cantano. Che non sono per forza diplomate a Santa Cecilia.