Citazione di: porgascogne il 04 Lug 2013, 12:57
non sono d'accordo con giggio, ma già l'ho scritto

cmq, tara': dipende dallo spirito che adotti
io trovo francamente antistorico ed anche un po' ridicolo, atteggiarsi a "viaggiatori", oggi
notiziona: non c'è più un mq di terra da scoprire, spiacente, e chatwin è bell'è morto
oggi si è solo, ed immancabilmente, turisti (e la parola, alla fine, riacquista la valenza giusta, ricordando che tu i legami con il punto di partenza non li tronchi, anzi ci torni)
bisogna crescere e diventare "turisti consapevoli", "turisti solidali"
ed io credo che, almeno per come li conosco, quelli che hai citato tu (ed anche io) lo sono

Hai certamente ragione Porga, figuriamoci. Per qualunque luogo dove oggi puoi andare, c'è una paginetta di una guida, un filmato youtube, una ricerca su tripadvisor, un racconto su un forum di viaggio e via discorrendo.
Certo, devo dire che il mondo è tutto esplorato, ma non certo allo stesso modo.
Anno scorso, Myanmar. Un conto è trovare informazioni su Yangoon, Mandalay, Bagan e via discorrendo. Facile e gestibile. Un conto invece l'area di Keng Tung, dove le informazioni in rete non sono state assolutamente affidabili, neanche all'ambasciata Birmana di Roma hanno saputo darmi approfondimenti e una volta in Birmania ho trovato realtà molto diverse dal previsto tanto da rendermi impossibile viaggiare in quell'area nei tempi e nei modi che mi ero immaginato.
Due anni fa, Indonesia. Un conto è Bali, su cui trovi informazioni su ogni pietra dell'Isola, compreso il menu e gli ingredienti di tutti i ristoranti presenti, un conto è Bima, dove le informazioni della Lonely si sono dimostrate assolutamente irreali e non c'era un ristorante aperto a pagarlo oro, ma solo street food.
E via discorrendo.
Chatwin è bell'è morto, anche da tanto tanto tempo. E da qualche anno a questa parte internet ha ancora più rivoluzionato il modo di viaggiare.
Ma per fortuna ancora non tutto il mondo è in mano ai fan dei pacchetti all inclusive...

Citazione di: porgascogne il 04 Lug 2013, 13:03
(ricollegandomi al topic su jovanotti
a me andò un po' sui [...] quando lessi del suo viaggio sulle orme di che guevara transandino...gigioneggiare uno che l'ha fatto in moto - la poderosa - con un amico medico, spaccando le gomme su strade sterrate, abbracciando ammalati di colera ed interessandosi - negli anni 50 - alla condizione degli ultimi, me pare ridicolo...)
Ma figuriamoci... assolutamente d'accordo. Certo, a volte alcuni percorsi storici o cinematrografici fanno da ispirazione per dei viaggi.
Nel 2004 risalii il Mekong "sulle orme di Apocalypse Now", dal Vietnam alla Cambogia.
A parte che il film stesso fu girato nelle Filippine, e non sul Mekong, e che ovviamente la situazione era ben diversa dalle scene Apocalittiche di guerra del film, un pò del fascino della storia narrata dal film comunque rimane...