Criscitiello (evvabbé) scrive:
Nonostante siamo in pieno calciomercato, non si placano le polemiche in vista della Supercoppa Italiana, in programma il 18 agosto a Roma tra Juventus e Lazio. Ad intervenire sulla questione è il Direttore di Tuttomercatoweb e Sportitalia, Michele Criscitiello, che svela alcuni retroscena importanti sulla querelle tre la Juve e Claudio Lotito.
"La Juventus, grazie ai tanti punti di vantaggio accumulati durante la stagione, aveva già comunicato con un fax ufficiale alla Lega la volontà di giocare eventualmente la Supercoppa negli Stati Uniti. Accordi pregressi tra il club bianconero e gli organizzatori americani. Una lettera datata 8 marzo. Da allora da Via Rosellini nessuna risposta. Fin quando a fine maggio la Lazio non ha vinto la Coppa Italia. Lotito si è aggrappato ad un contratto tra la Lega Calcio e i cinesi. Vi spiego il perchè: l'accordo con i cinesi prevede la disputa di tre Supercoppe in cinque anni. Già dispitate Milan-Inter e Juve-Napoli. Il contratto scade tra un anno, quindi a Pechino si potrebbe giocare anche nel 2014. C'è di più. C'è una clausola, la 5.8, che concede alla Lega la possibilità di giocare una finale di Supercoppa anche in deroga nel 2015, o addirittura nel 2016. Se si andava in Cina alla Lazio spettavano 1,8 milioni, alla Juve 1,8 milioni e alla Lega 500 mila euro. La possibilità era ghiotta, certamente, ma la scelta di andare a Roma - continua Criscitiello- lascia molti dubbi e soprattutto la mancata divisione dell'incasso fa storcere il naso ai tifosi juventini. Insomma: l'incasso andrà al 100% a Claudio Lotito che girerà una somma (molto piccola) alla Juventus, solo se viene superato l'1,8 milioni di incasso. La Juventus, in questa circostanza. è parte lesa e siccome ha vinto lo scudetto e non la Coppa Italia meriterebbe un trattamento diverso. La soluzione sarebbe facile: devolviamo l'incasso del 18 agosto- conclude Criscitiello- alla Fondazione Borgonovo. Sarebbe d'accordo Lotito?"