Allor, per quanto riguarda il paragone con Beppe Signori ho specificato fin dalla prima citazione che trattavasi di puro accostamento nelle movenze di gioco. Mai pensato, anzi specificato il contrario, di paragonare la capacita' realizzativa del buon Giaccherini da Cesena a quello che, dopo Baggio, ritengo essere il miglior attaccante italiano degli ultimi 20 anni, ovvero Beppe Signori da Foggia (dove ricordo agiva da laterale sx prima dell'arrivo di zeman). Per capacita' di gioco ribadisco tuttavia di considerare molto importante per la Lazio attuale acquisire un giocatore di tali caratteristiche, ovvero contropiedista rapido in grado di affiancare il centravanti di turno o di apportare delle varianti in attacco, vista la klose-dipendenza innegabile che ci ha caratterizzato negli ultimi due campionati. Punto. Il discorso era questo, chi voleva l'ha capito, il resto e' pure gusto della provocazione che dopo un po' lascia il tempo che trova.
Altro discorso quello della capacita' della societa' di acquisire giocatori sul mercato italiano, punto dove volevo arrivare. Concordo con quanto detto sulle difficolta' generali di tutte le societa' a muoversi (solo scambi, prestiti o parametri zero alla Pirlo) ed apprezzo il lavoro e le capacita' di Tare di muoversi invece sul mercato estero e dei giovani. Tuttavia, ripeto, se vuoi puntare il altissimo, l'esperienza e' imprescindibile. Anni 1998-2000 insegnano.
p.s. per quanto detto sopra, si, io Alfaro ad oggi ci penserei due volte prima di rimandarlo nel deserto