Rudi Garcia, tecnico della Roma, parla dal ritiro giallorosso in conferenza stampa. "Chi ci contesta e ci insulta, non è un tifoso della Roma. Quando ami squadra e giocatore, incoraggi la squadra. Magari sono tifosi della Lazio...".Sul caso Osvaldo. "Abbiamo milioni di tifosi nel mondo che ci sostengono tranquillamente. Osvaldo ha bisogno di lavorare tranquillamente, è più piacevole avere i veri tifosi qui".
Sul mercato. "C'è tempo, ma prima arrivano prima si integrano i nuovi acquisti. Comunque, c'è tempo. Osvaldo e Marquinhos ora sono con noi, vorremmo tenere i migliori ma qualora dovessero partire, li rimpiazzeremo".
Sul modulo. "Useremo anche il 4-3-3, sarà uno dei sistemi, forse sarà quello privilegiato, ma i giocatori saranno capaci di giocare con altri sistemi".
Sul gruppo. "Certo che ci sono delle regole, siamo dentro ad una collettività. Sui cinque saggi, dico che faccio come ho sempre fatto: cercherò di capire chi saranno i leader naturali, poi vedrò chi saranno i 3-4-5-6 giocatori che saranno i miei interlocutori privilegiati".
Sul portiere. "Domani vedremo Skorupski, è un portiere con molto talento ma giovane ed inesperto. Adesso vogliamo trovare un titolare, un numero uno".
Ancora sulle contestazioni. "Chi contesta non è tifoso della Roma. Capisco che i tifosi non siano contenti dei risultati dell'ultima stagione, è normale, ma ci vuole rispetto per il club e per i giocatori in rosa, ovviamente. Lavoriamo, duramente, che ce lo lascino fare con fiducia e ci diano serenità, giudicandoci in base ai risultati".
Su Strootman e su Gervinho. "Non dico niente, dovrei dire altrimenti qualcosa su tutti quelli a cui siamo interessati. Comunque dico che lavoro sempre in coppia con Sabatini sul mercato, siamo in piena sintonia. Sappiamo chi serve ed anche la stampa, che ne parla spesso".
Su De Rossi. "E' un grande giocatore, sicuramente, meglio averlo con noi che vederlo partire. Ha fatto una grande Confederations Cup, aveva bisogno di riposarsi adesso".