da dimarzio:
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport dalla splendida cornice della Sicilia, dove ha passato il weekend insieme ad Adriano Galliani e Antonino Pulvirenti ma non solo, il presidente della Lazio Claudio Lotito commenta questo mini-ritiro calcistico: "E' un posto piacevole, Antonino ha ricreato le condizioni di avere i 3-4 dirigenti con cui si confronta abitualmente e noi siamo contenti. Il fatto di stare in un momento di relax e avere un paio di ore anche per parlare di calcio significa abbassare l'adrenalina senza che comunque questa scompaia". La Lazio sta bene: "Non so se sta bene mentalmente, lo vedremo nel ritiro. Sicuramente vogliamo allestire una squadra competitiva, sperando che siano un valore aggiunto, sperando di creare un'unità di intenti con risultati superiori dello scorso anno. Matuzalem? Non ne abbiamo parlato perché Preziosi ha avuto un contrattempo e non è potuto venire. Comunque ad oggi non c'è nessuna trattativa in corso, abbiamo una squadra che può essere perfezionata ma non stravolta. Faremo un punto della situazione, cercherò di parlare con Tare e col mister per capire le necessità per partire bene. Abbiamo delle urgenze perché abbiamo la Supercoppa a Roma con la Juventus perché è un trofeo importante giocato contro una squadra che è la più forte. Candreva? Al di là di ciò che faremo con i singoli, noi vogliamo rinforzare la squadra e non indebolirla. Puntiamo su di lui, così come su Lulic. Tutti calciatori che hanno fatto ricredere in tanti, e spero che accada anche con i nuovi acquisti. Abbiamo ringiovanito la rosa, cercando di trovare un mix di giocatori con esperienza e calciatori giovani che acquisiscano la mentalità da grande squadra". Matri è un nome caldo per la Lazio: "Non lo abbiamo mai trattato, non è un nostro obiettivo per una serie di motivi. Al di là di tutto questo, integreremo la rosa che possano fare la differenza sul tasso tecnico ma anche per le motivazioni, unendo in maniera superiore il gruppo". Il deferimento per Mauri invece non preoccupa: "Sicuramente non facciamo i salti di gioia, anche perché la società subisce un deferimento per responsabilità oggettiva che non sono imputabili alla società. Il giocatore ha una doppia vita, quella di un orario di lavoro e quella no. Non è un lavoratore tutta la giornata, ciò che non fa durante le ore di lavoro non può essere imputabile alla società. Va rivista secondo me la forma della responsabilità oggettiva. Per Mauri, inoltre, penso che dimostrerà la sua posizione che corrisponde a quello che è emerso in maniera attuale dalle carte". Per il rinnovo di Petkovic non ci saranno problemi: "Quello che conta sono i rapporti che intercorrono tra le parti. Poi da questo ci sono anche dei rapporti economici ma non ci deve essere impellenza per dire che è tutto apposto solo perché c'è un contratto".