Io sono innamorato dell'attuale simbolo della Lazio (quello del '92, per intenderci). E spero non lo cambino.
Ma c'è un ma: altre squadre, soprattutto in Inghilterra, hanno fatto negli anni un profondo restyling. E alla fine il nuovo simbolo è diventato parte integrante dell'identità del club. Penso all'Arsenal, al Chelsea o al Tottenham, che hanno rivisitato il proprio badge in chiave moderna, pur conservando un forte richiamo storico. Se fate un confronto tra vecchio e nuovo, in tutti e tre i casi, non c'è paragone, almeno per quanto riguarda l'impatto estetico e la "vendibilità" del marchio. E alla fine anche i tifosi più scettici si sono abituati, e amano il nuovo simbolo tanto quanto il vecchio. E badate bene: parliamo di Inghilterra, un Paese in cui tradizione e identità della squadra sono sacre.
Poi va anche detto che è possibile far coesistere vecchio e nuovo, e qui l'Arsenal è ancora una volta un ottimo esempio: l'anno scorso hanno rimesso sulla divisa da gioco il vecchio cannone, pur conservando il nuovo simbolo come logo ufficiale. Un po' quello che sta facendo anche il Liverpool, che da due stagioni mette sulla maglia solo il liverbird, senza scudo e senza Shankly Gates.
Insomma, se po' fa'. I designer esistono per quello, e certe volte fanno miracoli.