Condividuo la tua sensazione che è anche la mia.
L'impunità della riomma da una parte e la nostra perenne fragilità dall'altra. Attaccati da tutti e difesi da nessuno.
Ma questa volta ce l'ho col tifoso Laziale più che con ogni altro. Avevamo (e abbiamo ancora) un'occasione. Sprecarla è un delitto. Abbiamo vinto LA partita e ognuno di noi sa quanta bile produce in loro il solo accenno a Lulic. Abbiamo un'ottima squadra, un bilancio sano, giovani di prospettiva. Ma che cavolo vogliamo di più? Possibile che l'amore per la Lazio sia scemato così tanto, possibile che siamo diventati così pochi?
Lo dico ovunque e mi ripeto: il tifoso della Lazio deve cambiare, a tutti i livelli. Avessimo un pizzico di sfacciataggine e di voglia di mostrarsi Laziali degli amici indonesiani o cinesi, nulla potrebbe scalfirci. Siamo deboli perché ci rendiamo deboli da soli. Se fossimo compatti e incazzati nessuno oserebbe toccarci. E invece sappiamo lamentarci, criticare, proporre iniziative. IL TIFOSO DEVE TIFARE, siano maledetti i tifosi-opinionisti, spazio al tifo puro, gioioso e senza troppe opinioni da disquisire.