Citazione di: robylele il 18 Lug 2013, 14:09
tutti è impossibile, ricordo nitidamente che nel Maggio 2009 auspicavi non più di un paio di giorni di feteggiamenti per non cadere nel provincialismo.
poi ci sono molti, tra cui il romanista Ferrajolo e MOLTI tifosi della Lazio, che ogni giorno parlano del settimo posto dell'anno scorso.
Nè il romanista Ferrajolo nè questi MOLTI tifosi della Lazio nominano di striscio l'ottimo cammino nelle coppe europee (mentre con Reja era un argomento sempre vivo) nè tanto meno i 3 punti di Cagliari che, di fatto, ci hanno spostato di una posizione.
Godere è parola grossa.. 
Ecco, grazie per lo spunto. Il maggio del 2009.
All'epoca vincemmo una Coppa Italia, come oggi del resto, ma con la Sampdoria non contro la Roma, e qui c'è un primo punto di differenza, che non è l'unico.
Quella Coppa arrivò al termine di una stagione in cui eravamo arrivati decimi, dall'andamento molto altalenante. Questa coppa invece arriva al termine di una stagione con un campionato ottimo, a tratti strepitoso, e una eccellente Europa league dove potevamo tranquillamente arrivare in finale.
Ecco, due coppe in due contesti assolutamente diversi.
Come vedi, oltre ai moltissimi tifosi della Lazio che hanno bene in mente queste differenze, anche io non le nomino soltanto di striscio.
Peraltro, era il periodo dei chiodi e martello, del conducator che impazzava nelle radio e nelle televisioni ebbro di gioia per una coppa italia, con un mercato in cui arrivava il portiere del Catania, un attaccante dell?inter prossimo alla pensione e uno sconosciuto centrocampista portoghese. Oggi il quadro è del tutto diverso e certo i motivi di critica al presidente sono molti di meno, segno che il lavoro e l'approccio è di molto cambiato e di molto migliorato.
Allora 'sti nemici
daalazzio dove stanno?
A coloro che invocano l'8 per mille per la lazio come segno di riconoscimento del "laziale doc" dico che non ci sono tessere, abbonamenti e fidelity card da esibire quando si va a Piazza di Spagna o a Piazza San Silvestro per stare un minuto assieme e urlare forza Lazio.
Quello è amore puro, gratis, senza nulla a pretendere, senza fatturati e magliette replica. Eravamo tanti, mille mila, non lo so, ma c'eravamo tutti. In quei casi si va e basta.