cmq c'è da dire che, tranne il periodo cragnottiano (nel quale ci hanno massacrato sul campo e dopo con cappioitalia), la ns storia è sempre stata succube di decisioni vissute sulla ns pelle, gestite da altri e come i famosi capri espiatori di biblica memoria
con lotito ci hanno provato, con calciopoli
lì lui, per sua ingenuità (o magari per un'abitudine a chiamare, tipica di chi con il potere ci campa), è stato tirato dentro e con lui la Lazio
ci ha detto bene, e non possiamo negarlo, seppure siamo tutti convinti che ci fosse molto di più su altre squadre e molto di ciò che ci investì fu eterodiretto
detto ciò, ad oggi, sia per le vittorie (2 coppe italia + 1 supercoppa), sia per il riconquistato palcoscenico italiano ed europeo, sia per una figura che s'è fatta largo nelle stanze del potere calcistico italiano, colpirci è assai più difficile
certo, ci provano e ci proveranno
ma sempre con meno veemenza e questa vicenda (che, gradirei ricordare, colpisce UN tesserato SENZA poterne colpire la società intera come in passato) lo dimostra
certo, Mauri avrebbe dovuto selezionare meglio all'ingresso le amicizie
certo
però, la ns società è forte, abbastanza inattaccabile ed infatti non la attaccheranno, se non con una pleonastica ed incongrua richiesta di penalizzazione che verrà smantellata a furor di logica dal TNAS
se Lotito, attraverso questo episodio, riuscirà a pilotare il plotone (galliani, della valle, de laurentiis) che dentro la Lega Calcio (e di conseguenza premendo in FIGC) vuole la responsabilità oggettiva cancellata dal novero delle spade di damocle pendenti sulle società calcistiche, in futuro saremo totalmente inattaccabili