dopo avere scoperto questo topic mi sono messo a curiosare su Wikipedia per vedere fatti notevoli accaduti il 26 Maggio e ho trovato un link a una pagina del messaggero di roma che riportava questa notizia
Malattie oncologiche, al de Lellis
si tiene la "Giornata del sollievo"
Organizzata dal reparto di Radioterapia, dall'Alcli e da MusiKologiamo
RIETI - Domani, domenica 26, dalle 10 alle 12,30 si celebrerà la 13esima Giornata Nazionale del Sollievo istituita dal ministero della Salute e promossa dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti.Gigi Ghirotti, giornalista della Stampa che negli anni '70, colpito dalla malattia oncologica, parlò per la prima volta sui mezzi di informazione radiotelevisivi , oltre che del suo caso personale, anche della cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e psicologica determinata dalla malattia. In particolare, attraverso interviste e corrispondenze dagli ospedali, entrò nelle case degli italiani ponendo il problema necessità di umanizzazione della medicina e le strutture sanitarie.
In molti ospedali Italiani, tra cui Rieti, si terranno manifestazioni che vedranno coinvolte realtà istituzionali e della società civile. L'evento che nel nosocomio cittadino si svolgerà presso la cappella dell'ospedale San Camillo de Lellis, è promosso dal reparto di Radioterapia Oncologica diretto dal dottor Mario Santarelli, dall'associazione Alcli e dall'associazione MusiKologiamo e vedrà la partecipazione di circa 30 associazioni reatine di volontariato e no profit che già da tempo operano e collaborano con la Asl in questa direzione e che hanno dato la loro adesione partecipando con stand informativi.
La manifestazione si aprirà alle 10.15 circa, dopo la messa nella cappella dell'ospedale officiata da monsignor Chiarinelli, e vedrà una fitta scaletta di eventi con l'intervento dei responsabili delle istituzioni, operatori sanitari, musicisti, attori locali, artisti e cori, con momenti di riflessione sul significato del sollievo.
All'esterno della cappella saranno inoltre allestiti i banchetti informativi delle associazioni aderenti.
Lo scopo della manifestazione è informare e sensibilizzare gli operatori sanitari e i cittadini sull'importanza di promuovere la "cultura del sollievo" ed estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile. In questa giornata, infatti, si afferma la centralità della persona malata e l'affrancamento dal dolore inutile e viene evidenziata l'importanza che rivestono nell'alleviare la sofferenza non solo le terapie più avanzate ma anche il sostegno psicologico e la capacità di rapportarsi umanamente a chi soffre considerando il malato nella sua interezza e ponendo attenzione a tutti i suoi bisogni, psichici, fisici, sociali e spirituali, in modo di creare la migliore qualità di vita per il malato e per la sua famiglia.
Sabato 25 Maggio 2013 - 11:58
Ultimo aggiornamento: -