Mario Del Monaco

Aperto da marcantonio, 21 Lug 2013, 00:03

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marcantonio

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Secondo me - anche se non rivendico qualità di intenditore - il migliore di sempre.



Minuto 3:26. Potenza allo stato puro.

E questo "Nessun dorma" non si commenta.  :shock:



Immenso.

marcantonio

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radar

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Citazione di: marcantonio il 21 Lug 2013, 00:03
Secondo me - anche se non rivendico qualità di intenditore - il migliore di sempre.

Probabilmente si

fabichan

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Il migliore di sempre è difficile da dire, un po' come dire se è meglio Messi, Maradona, Pelè o Distefano.

sicuramente un grandissimo.

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Tarallo

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Citazione di: fabichan il 21 Lug 2013, 02:59
Il migliore di sempre è difficile da dire, un po' come dire se è meglio Messi, Maradona, Pelè o Distefano.

sicuramente un grandissimo.

In relta' in questo campo il confronto fra epoche si puo' fare, al netto della qualita' del suono.
Facevano tutti esattamente la stessa cosa.
Qui il problema e' che e' davvero una questione di gusti. Potenza, delicatezza, range, finitura, colore. C'e' chi preferisce alcune e chi altre di queste caratteristiche.

marcantonio

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Io, ripeto, parlo da profano totale.

Ma se metto di fronte un Del Monaco a un Pavarotti o un Bocelli, credo che non ci sia "partita", tanto in termini di potenza come di interpretazione come di qualità vocali.

Già diventa più difficile quando si compara Del Monaco a un Di Stefano (non il calciatore  :=)) ): lì forse è davvero questione di gusti.

Non lo so, potrei sbagliarmi ma credo che non sia più nato un tenore della loro altezza.

radar

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Bocelli non è un tenore lirico, se lo è lui lo è anche Al Bano....

Pavarotti era un grande tenore che poi è finito travolto dal suo personaggio ed ha così continuato a cantare anche quando la voce non glielo consentiva più, almeno a quei livelli. Vederlo "cantare" (in playback) un pezzo dell'Aida in diretta su Domenica in vestito col gonnellino di Radames è stato uno dei punti più bassi della musica lirica italiana.

Di Stefano era meno "drammatico" di Del Monaco ma era un grande anzi un grandissimo anche lui, anche per il fatto di essere il partner preferito della Divina. Le modalità della sua morte riempirono il mondo operistico di dolore

Tarallo

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Intanto giudicateli al meglio, e' chiaro che l'ultinmo Pavarotti non fa testo.
Poi mi pare dimentichiate gente del livello di Domingo e Carreras, che mo' lo so sono stati rovinati dalla storia dei tre tenori, ma soprattutto il primo un cantante di colori e sfumature senza pari. Carreras anche lui garndissimo, ma senza la potenza dei Del Monaco e Pavarotti.
Per me impossibile fare una classifica, ci vorrebbe uno che scriveva qui ma ora scrive altrove e che lo fa per mestiere.

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radar

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Domingo è stato sicuramente il più grande tenore degli ultimi trenta anni, di Carreras non si può dire la stessa cosa, sia perchè più leggero che per la terribile malattia che lo colpì all'apice della sua carriera.

La differenza è che Del Monaco e Di Stefano sono stati i più grandi in un momento in cui l'opera lirica era ancora uno spettacolo di primo livello, con centinaia di recite non solo nelle grandi piazze ma anche nei piccoli teatri di provincia e quindi con centinaia di cantanti, maestri, orchestre eccetera quindi con tanta concorrenza.

Poi, certo, stilare classifiche assolute non ha senso, come sono cambiati i gusti cinematografici o letterari, così sono cambiati quelli operistici e forse un del Monaco oggi risulterebbe "eccessivo" rispetto ad un approccio meno assolutista all'Opera lirica



marcantonio

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Io, da ignorante, commento con le pièces che mi emozionano:


Tarallo

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Giustissimo, ma se ti emoziona solo MDM hai problemi :DD

marcantonio

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Citazione di: Tarallo il 21 Lug 2013, 15:15
Giustissimo, ma se ti emoziona solo MDM hai problemi :DD

Ovviamente no.





















































Mi emoziona anche la maglia rossa.   :DD :DD :DD :DD

Scherzi a parte, sono in tanti ad emozionarmi, ci mancherebbe. Ma come lui nessuno (ripeto, sono profano ed è una questione di gusti personali, il senso del topic è quello di condividere la mia ammirazione per lui).

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fabichan

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Citazione di: radar il 21 Lug 2013, 15:06
Domingo è stato sicuramente il più grande tenore degli ultimi trenta anni, di Carreras non si può dire la stessa cosa, sia perchè più leggero che per la terribile malattia che lo colpì all'apice della sua carriera.

La differenza è che Del Monaco e Di Stefano sono stati i più grandi in un momento in cui l'opera lirica era ancora uno spettacolo di primo livello, con centinaia di recite non solo nelle grandi piazze ma anche nei piccoli teatri di provincia e quindi con centinaia di cantanti, maestri, orchestre eccetera quindi con tanta concorrenza.

Poi, certo, stilare classifiche assolute non ha senso, come sono cambiati i gusti cinematografici o letterari, così sono cambiati quelli operistici e forse un del Monaco oggi risulterebbe "eccessivo" rispetto ad un approccio meno assolutista all'Opera lirica

Era questo che intendevo dire quando ho scritto che è difficile paragonare artisti di epoche diverse (seppur non così lontane...)
Non è solo un fatto di gusti personali (per rispondere a Tarallo), ma di gusto complessivo dell'epoca, di stili e di interpretazioni dei cantanti che cambiano, pubblico, contesto sociale, tecnologie (oggi l'opera tende a diventare sempre più "visiva" e meno di ascolto puro).
Domingo, per esempio, è stato un grandissimo proprio perché più di una volta nella carriera ha saputo leggere i cambiamenti e si è reinventato in funzione delle nuove esigenze del pubblico.

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marcantonio

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