Trofeo TIM - Constant lascia il campo per insulti razzisti

Aperto da Cliath, 24 Lug 2013, 00:08

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Tarallo

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Citazione di: Brujita76 il 25 Lug 2013, 11:07
visto che hai dimostrato che tutte le altre opinioni erano sbagliate (che poi mica ho capito che hai dimostrato eh)....va bene così, hai vinto tu! mi sembra non hai molta voglia di argomentare

Io? Ma dove??? Io non ho dimostrato proprio niente. Ma non sono il solo.

Sbracchio, li sai bene i livelli di perculo. Se un :sisisi: e' perculo allora OK.

Brujita76

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Citazione di: Tarallo il 25 Lug 2013, 11:09
Io? Ma dove??? Io non ho dimostrato proprio niente. Ma non sono il solo.

Sbracchio, li sai bene i livelli di perculo. Se un :sisisi: e' perculo allora OK.
Tarallo scusami, sono al lavoro ed avevo interpretato male (leggendo velocemente) la frase che avevo messo in grassetto.

:beer:

marcantonio

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Citazione di: est1900 il 25 Lug 2013, 10:06
Il mondo del calcio è razzista, maschilista e omofobo.
A tutti i livelli e a tutte le età.

Il vero salto sarebbe stato se uno a caso dei componenti della spedizione Euro 2012 avesse detto a Cassano che è un [...]e.
O un capitano (o un arbitro) avesse sospeso (non interrotto, sospeso...tutti a casa) una delle decine di partite in cui si ulula.
Nessuno fa un cazzo perchè il calcio è marcio.
Gonfio di interessi, doppi giochi, soldi.
E allora insultare per 30 anni un morto è lecito, ululare a un calciatore è lecito, prendere per il culo i ricchioni è lecito.


Qui ci vuole Orson per forza.


Broccolino

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Citazione di: Sbracchiosauro il 25 Lug 2013, 02:21
ma vabbè, te mica ce stai dentro a certi organismi, mica puoi sapere come funzionano certe cose, mica è colpa tua
Meno male ci sei tu a spiegarmi certe cose.

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Sbracchiosauro

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Citazione di: Broccolino il 25 Lug 2013, 20:50
Meno male ci sei tu a spiegarmi certe cose.

no, non riuscirei a spiegartele manco facendo i disegnini, tranquillo

Broccolino

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dalazio

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Rivolazionario

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Non mi va di tornare indietro e fare la citazione, ma ho letto: il razzismo si batte con l'indifferenza.
Mi scuso con chi ha scritto questa cosa, ma e' una grossa bugia.
Anzi, l'indifferenza alimenta il razzismo, secondo me.
Con l'indifferenza, in Europa si sono instraurati due regimi totalitari e razzisti, per dire.
Il razzismo si combatte "combattendolo", scusate il gioco di parole.
Se li si lascia fare e dire, alla fine, vinceranno loro.

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sempronio

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Che in europa si siano instaurati due regimi totalitari alimentati anche dall'indifferenza è  una delle tante giustifcazioni ipocrite che ci siamo dati a posteriori.

Constant ha fatto bene a incazzarsi e lasciare il campo.

marcantonio

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Citazione di: Rivolazionario il 26 Lug 2013, 04:37
Con l'indifferenza, in Europa si sono instraurati due regimi totalitari e razzisti, per dire.
Il razzismo si combatte "combattendolo", scusate il gioco di parole.
Se li si lascia fare e dire, alla fine, vinceranno loro.

VeniVidiLulic

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Io concordo con sbracchiosauro,il razzismo non lo combatti certo con le scenate dei vari milionari al soldo di uno che coi razzisti veri ci fa pranzo e cena insieme.
Peraltro in amichevoli che di serio ed agonistico non hanno nulla.

E ci mancherebbe altro.
Sono trovate mediatiche,propagandistiche e pubblicitarie che sfruttano un problema serio per trasformarlo in un fenomeno d'immagine.

Peraltro,a parlà di razzismo,vorrei vedere prese di posizione contro roma(merda,sempre) ,inter,juve etc,etc e pure società come Real Madrid.
Invece pare che se non c'è di mezzo la Lazio da infangare allora tutto rimane molto labile e confuso.
Allora mi sorge il dubbio che a questi,del razzismo,quello vero,importi per 90 minuti a settimana,nel migliore dei casi.
O non importi affatto,dopotutto..."bene o male,purchè se ne parli".

Alexxio

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Serie A, La Digos: «Al trofeo Tim nessun coro razzista»

REGGIO EMILIA - Nessun coro razzista, ma "sporadiche frasi ingiuriose" urlate "da normali tifosi e non da appartenenti alle tifoserie organizzate". Così - in una nota della Questura di Reggio Emilia - la Digos, ultimate le indagini sulla vicenda, ha fatto il punto sui cori che, lo scorso 23 luglio durante il Trofeo Tim allo Stadio di Reggio Emilia, avevano spinto il difensore del Milan, Kevin Constant, a lasciare il campo nella sfida con il Sassuolo.

«NESSUN CORO RAZZISTA» - "Il personale delle Squadre Tifoserie delle Digos di Reggio Emilia, Torino e Milano e del Commissariato di Sassuolo in servizio allo stadio e posizionate a ridosso delle tifoserie ultras - si legge - ha escluso che durante le partite siano stati intonati cori razzisti ribadendo che le sporadiche frasi ingiuriose che hanno provocato la reazione di Costant siano state gridate da normali tifosi e non da appartenenti alle tifoserie organizzate". Inoltre, si legge ancora nella nota, "anche l'attento esame delle riprese audiovisive acquisite non ha consentito di rilevare alcun coro con intento offensivo a sfondo razziale, né prima né dopo che il giocatore abbia calciato il pallone sugli spalti".

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bombo

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Citazione di: Alexxio il 01 Ago 2013, 13:36
Serie A, La Digos: «Al trofeo Tim nessun coro razzista»

REGGIO EMILIA - Nessun coro razzista, ma "sporadiche frasi ingiuriose" urlate "da normali tifosi e non da appartenenti alle tifoserie organizzate". Così - in una nota della Questura di Reggio Emilia - la Digos, ultimate le indagini sulla vicenda, ha fatto il punto sui cori che, lo scorso 23 luglio durante il Trofeo Tim allo Stadio di Reggio Emilia, avevano spinto il difensore del Milan, Kevin Constant, a lasciare il campo nella sfida con il Sassuolo.

«NESSUN CORO RAZZISTA» - "Il personale delle Squadre Tifoserie delle Digos di Reggio Emilia, Torino e Milano e del Commissariato di Sassuolo in servizio allo stadio e posizionate a ridosso delle tifoserie ultras - si legge - ha escluso che durante le partite siano stati intonati cori razzisti ribadendo che le sporadiche frasi ingiuriose che hanno provocato la reazione di Costant siano state gridate da normali tifosi e non da appartenenti alle tifoserie organizzate". Inoltre, si legge ancora nella nota, "anche l'attento esame delle riprese audiovisive acquisite non ha consentito di rilevare alcun coro con intento offensivo a sfondo razziale, né prima né dopo che il giocatore abbia calciato il pallone sugli spalti".

:roll:

quindi tutto a posto solo per il fatto che le frasi non sono arrivate dalla tifoseria organizzata. Simpatica come considerazione...

tommasino

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Inviti a non perdere tempo nel rimettere la palla in gioco in seguito a un fallo laterale e fischi e «buu in segno di disapprovazione» per quella palla «scagliata con rabbia» verso il settore distinti «lasciando il terreno di gioco». Così, ultimate le indagini sulla serata del Trofeo Tim - triangolare che ha visto in campo a Reggio Emilia Juventus, Milan e Sassuolo - la Digos della città emiliana, ricostruisce, nel dettaglio, quanto accaduto in campo e sugli spalti al momento della decisione del difensore milanista, Constant, di abbandonare la sfida con il Sassuolo per cori razzisti.

«DAI SALAME, DATTI UNA MOSSA» - «Il personale della Polizia di Stato in servizio nel settore distinti-lato Nord, a pochi metri da dove si sarebbe verificato l'episodio - viene spiegato in una nota della Questura di Reggio Emilia - ha riferito che alcuni tifosi sassuolesi, collocati nella parte bassa del settore, non appartenenti a gruppi organizzati, che invece erano posizionati nella parte più alta della gradinata, spronavano il calciatore Costant a non perdere tempo nel rimettere in campo la palla da fallo laterale gridando "Dai muoviti"; "Datti una mossa". In particolare un tifoso di Sassuolo, successivamente identificato, ha urlato "Dai salame datti una mossa" ed un altro, in corso di identificazione, "Rifatti il naso". Successivamente - viene riportato nella nota - Costant ha scagliato con rabbia il pallone nel settore distinti, lasciando il terreno di gioco: contestualmente alcuni sostenitori sassuolesi hanno fischiato e gridato "Buu"» in segno di disapprovazione.

NIENTE RAZZISMO NEMMENO CON TRAORÉ - Oltre al «caso Constant», emerso nella sfida del triangolare tra Milan e Sassuolo, la nota della questura reggiana prende in esame anche il caso Traorè nella sfida tra Juventus e Milan. «Dall'esame delle riprese audiovisive - viene osservato ancora - personale Digos ha accertato che durante l'esecuzione dei rigori tutti i giocatori rossoneri che hanno calciato, prescindendo dal colore della pelle, sono stati fatti oggetto di fischi e urla di disturbo da parte degli spettatori della curva sud, riservata ai sostenitori della compagine bianconera. Infatti - chiosa la nota - anche ai giocatori non di colore come Mexès, Nocerino, Bonera e Zaccardo, sono stati rivolti da parte del pubblico di fede bianconera espressioni di disturbo e fischi».

Qui sembra che sia spiegata meglio.
Ditemi voi se per un "dai salame datti una mossa" ed un "rifatti il naso" un giocatore professionista - di qualsiasi colore abbia la pelle, qualsiasi religione professi, qualsiasi inclinazione sessuale abbia - debba lanciare il pallone verso gli spalti ed abbandonare sdegnato il campo.

BoyRM76

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Citazione di: bombo il 24 Lug 2013, 12:49
Ma in un paese in cui un imbecille si permette di dare dell'orango a un Ministro senza la minima conseguenza, che s'aspettamo?!?

Guardate che il problema deriva proprio da questo.
A me questa vicenda ha davvero disgustato...
Mi vergogno realmente di essere italiano e di essere rappresentato da esseri del genere senza cervello...e non si riesce manco a farli riflettere, scusare o dimettere.

Se si cerca di inserire riferimenti al caso Kyenge quando parli con conoscenti o gente appena conosciuta, magari per vedere quali sono le reazioni, ti trovi ad ammettere che il razzismo è desolatamente dilagante. Ti danno ragione su tutto, come si fa in genere x cortesia coi matti che straparlano, ma quando tocchi il discorso stranieri/immigrati/cittadinanza è come se venissero colpiti da un rigurgito di ogoglio folle. Ti fissano seri negli occhi e ti dicono 'vabene tutto, però io sono razzista!'...e poi la consueta retorica: 'tornassero al paese loro, ci rubano il lavoro a noi ecc...'.
L'ultimo esempio che posso citare me lo ha raccontato una mia amica andata pochi giorni fa dal parrucchiere. La tipa che le tagliava i capelli avrà avuto sui 30-35 anni, per di avvezza ad essere circondata da altre vittime di razzismo come colleghi omosessuali. La mia amica mi ha raccontato che prende il discorso Kyenge e quella le fa: 'guarda, io gli stranieri nn li posso vedè'. 'perchè?' chiede lei, e quella le fa: 'questi vengono qua e si credono di poter fare il comodaccio loro'. La mia amica, che ha pure viaggiato tanto, replica: 'guarda che siamo noi che infrangiamo ogni regola sociale, e te ne accorgi quando andiamo in qualche paese del nordeuropa. Lì le cartacce le getti nelle pattumiere perchè sai che è tuo dovere farlo e se non lo fai vieni sanzionato, qui butti tutto per terra perché sai che si può fare qualsiasi cosa. Ecco, gli stranieri si adeguano alle nostre usanze'.
Al che quella alza le spalle e, forse nn sapendo cosa replicare, le fa :'vabbè ma io non li posso vedè' e chiosa l'argomento.

A me molti fanno le stesse reazioni...mi lasciano sbigottito...hanno sempre un luogo comune da tirar fuori sugli stranieri, sui neri, sugli extracomunitari, sui gay...ma pure persone da cui non te lo aspetteresti mai...sembra quasi di essere nel periodo pre-seconda guerra mondiale in cui c'era bisogno del capro espiatorio degli ebrei per poter sfogare tutta la propria rabbia dando loro la colpa di come andavano le cose economicamente...

Detto tra noi penso che questa parrucchiera razzista non abbia manco capito cosa la mia amica volesse dirle, sarà al massimo arrivata a Frascati nella sua vita, quindi già che lei le nominava paesi del nordeuropa, quella avrà pensato al massimo alla pianura padana e da là in poi credo manco abbia più ascoltato ma si sia soffermata a guardare fissa nel suo cervello la scimmietta a batteria ke batteva i piatti.



Tornando alla mia frase iniziale, io credo che se dalle istituzioni non venissero giustificati questi pensieri nefandi, piano piano le idee si estinguerebbero...invece da noi le fomentano e la gente che pensa certe cose vergognose, ha sempre un punto di riferimento in politica che lo fa sentire giustificato e autorizzato.

Allego pure questo articolo che fa riflettere:



Maremma Laziale

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Citazione di: tommasino il 01 Ago 2013, 15:55
Inviti a non perdere tempo nel rimettere la palla in gioco in seguito a un fallo laterale e fischi e «buu in segno di disapprovazione» per quella palla «scagliata con rabbia» verso il settore distinti «lasciando il terreno di gioco». Così, ultimate le indagini sulla serata del Trofeo Tim - triangolare che ha visto in campo a Reggio Emilia Juventus, Milan e Sassuolo - la Digos della città emiliana, ricostruisce, nel dettaglio, quanto accaduto in campo e sugli spalti al momento della decisione del difensore milanista, Constant, di abbandonare la sfida con il Sassuolo per cori razzisti.

«DAI SALAME, DATTI UNA MOSSA» - «Il personale della Polizia di Stato in servizio nel settore distinti-lato Nord, a pochi metri da dove si sarebbe verificato l'episodio - viene spiegato in una nota della Questura di Reggio Emilia - ha riferito che alcuni tifosi sassuolesi, collocati nella parte bassa del settore, non appartenenti a gruppi organizzati, che invece erano posizionati nella parte più alta della gradinata, spronavano il calciatore Costant a non perdere tempo nel rimettere in campo la palla da fallo laterale gridando "Dai muoviti"; "Datti una mossa". In particolare un tifoso di Sassuolo, successivamente identificato, ha urlato "Dai salame datti una mossa" ed un altro, in corso di identificazione, "Rifatti il naso". Successivamente - viene riportato nella nota - Costant ha scagliato con rabbia il pallone nel settore distinti, lasciando il terreno di gioco: contestualmente alcuni sostenitori sassuolesi hanno fischiato e gridato "Buu"» in segno di disapprovazione.

NIENTE RAZZISMO NEMMENO CON TRAORÉ - Oltre al «caso Constant», emerso nella sfida del triangolare tra Milan e Sassuolo, la nota della questura reggiana prende in esame anche il caso Traorè nella sfida tra Juventus e Milan. «Dall'esame delle riprese audiovisive - viene osservato ancora - personale Digos ha accertato che durante l'esecuzione dei rigori tutti i giocatori rossoneri che hanno calciato, prescindendo dal colore della pelle, sono stati fatti oggetto di fischi e urla di disturbo da parte degli spettatori della curva sud, riservata ai sostenitori della compagine bianconera. Infatti - chiosa la nota - anche ai giocatori non di colore come Mexès, Nocerino, Bonera e Zaccardo, sono stati rivolti da parte del pubblico di fede bianconera espressioni di disturbo e fischi».

Qui sembra che sia spiegata meglio.
Ditemi voi se per un "dai salame datti una mossa" ed un "rifatti il naso" un giocatore professionista - di qualsiasi colore abbia la pelle, qualsiasi religione professi, qualsiasi inclinazione sessuale abbia - debba lanciare il pallone verso gli spalti ed abbandonare sdegnato il campo.

Ma Tosel, nonostante le testimonianze, ha inflitto un'ammenda di 30 mila euro con diffida sia alla Juventus che al Sassuolo "per avere suoi sostenitori rivolto ad un calciatore della squadra avversaria grida e cori espressivi di discriminazione razziale". Punito, con un'ammonizione e un'ammenda di 3.000 euro, anche il giocatore del Milan Kevin Constant che, nel corso della gara col Sassuolo, ha "calciato il pallone verso un gruppo di tifosi della squadra avversaria che lo avevano insultato con grida e cori espressivi di discriminazione razziale, chiedendo quindi la propria sostituzione, uscendo dal terreno di giuoco e determinando in tal modo l'interruzione della gara di circa due minuti (Prima sanzione)"

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tosel se la gioca con palazzi

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