Il compito del Presidente era immane ma chiaro: riportare la Lazio nel posto che si era conquistata nei 10 anni precedenti, in cui era passata dallo status di nobile decaduta a una delle realtà migliori, pi smaglianti e innovative, del calcio italiano e internazionale.
Il lavoro è generoso nei suoi dati e nel suo obiettivo che dimostra chiaramente come il lavoro di questo presidente sia stato positivo e abbia realizzato almeno in parte quell'obiettivo storico, partendo da una situazione disperata del 19 luglio 2004.
Mission is not yet accomplished, manca l'ultimo miglio ed è il tratto di strada più difficile, più impervio e più rischioso, ma si può fare, anzi si deve fare. Sta per arrivare il momento in cui il presidente lo dica urbi et orbi. Noi ci siamo, il clima è caldo, la squadra pure e i nemici sono allo stremo.